Gattuso in conferenza: "Serve maggior sacrificio per la Champions. Cutrone e Piatek..."

Gattuso in conferenza: “Serve maggior sacrificio per la Champions. Cutrone e Piatek…”


Occorre rispondere subito alle vittorie di Roma e Lazio per continuare a seguire il sogno Champions League. Gennaro Gattuso è carico ed esplosivo come sempre, ma anche sorridente: scherza con l’addetta stampa rossonera, poi diventa serio quando ricorda le giovani vittime del Flamengo, il povero Emiliano Sala e il nuotatore Manuel Bortuzzo, ferito accidentalmente nel quartiere dell’Axa a Roma sabato scorso e costretto alla sedia a rotelle a vita. Queste le dichiarazioni principali della conferenza stampa appena terminata:

È chiaro che i giocatori avevano bisogno di una pausa perché erano stanchi”, esordisce il tecnico rossonero. “A volte è importante riposarsi invece che lavorare. Come è stato importante giocare prima di Lazio e Roma con il Napoli dove abbiamo fatto la differenza. Con il Cagliari sarà difficile date le vittorie in anticipo delle altre due rivali”. Dei prossimi quattro impegni, tre saranno a San Siro, ma Gattuso non si fida del tutto: “Dobbiamo essere bravi noi a trascinare i nostri tifosi – spiega –, a metterci voglia. In Serie A partite facili non ci sono, il segreto è riuscire a trasformare il nostro stadio in una bolgia esprimendo un buon calcio”. “A Roma meritavamo di perdere – continua -, potevamo far male, la sensazione è che stavamo bene in campo ma abbiamo sofferto a ogni attacco. Firmerei per vincere 1-0 e soffrire sempre”. Il Milan sicuramente può sorridere da dicembre in fatto di difesa, la migliore della Serie A, ma non può farlo sull’attacco perché nello stesso periodo ha segnato meno delle altre squadre: “Ma il problema non è mentale e lì non dobbiamo lavorarci. Serve più forza, più voglia, più sacrificio. Sento le parole di Suso e percepisco un po’ di pigrizia a volte. Facciamo le cose con tanta voglia, ma manca l’aspetto in più. Dobbiamo arrivare alle ultime sette partite rimanendo lì aggrappati per poi giocarci qualcosa di importante”. 

Affrontare le gare con maggior entusiasmo e sacrificio, dunque, contando su un Donnarumma maturo in più: “Alfredo Magni (il vecchio preparatore dei portieri, ndr) l’ha allenato tantissimo dandogli tanto, Valerio (Fiori, vecchia conoscenza rossonera e da quest’anno allenatore dei portieri, ndr) ha cambiato allenamento e insieme a Reina l’ha fatto crescere tantissimo. Al momento deve concentrarsi su quello che deve fare, ma vedo un portiere sicuro che deve continuare così”. 

E con un Calhanoglu da ritrovare: “Non tutte le partite che ha giocato sono da buttare dal punto di vista tecnico – spiega il tecnico sul fantasista turco – ma è chiaro che aspettiamo qualcosa di più da lui. Ho letto che la squadra si è ribellata perché gioca di più. Non è vero. Come la storia su Conti: Andrea si sta allenando bene, ma ho giocatori che mi danno più affidabilità. Spero di dargli più minutaggio possibile”.

Sul ritorno di Biglia: “È da tre mesi che è fermo e ci vorrà tempo – dice Gattuso – dobbiamo stare tranquilli perché non è al massimo. Ci vuole tempo prima che rientri”. Su Cutrone e le possibilità di vederlo in futuro vicino a Piatek: “Un ragazzo straordinario che si mette a disposizione del mio staff, che ha il fuoco dentro – esclama il tecnico –. A livello mentale è cresciuto tantissimo. Non pensa a se stesso, ma al gruppo. Gli brucia non giocare, ma si allena con voglia e veemenza. Deve continuare così, per ora è difficile cambiare qualcosa. Dobbiamo continuare con la strada intrapresa in questi due-tre mesi”.

Soluzione tattiche alternative comunque ce ne sono: “Con Laxalt e Conti possiamo fare un qualcosa di diverso, anche Paquetá può fare la mezzapunta così come Calhanoglu. Bisogna provare queste soluzioni, lo vedremo passo passo”.

Zapata è in scadenza di contratto: “Su questo aspetto sono rimasto a 20 giorni fa – spiega Ringhio – c’è il rinnovo del contratto sul tavolo, ma non so quello che si siano detti Leonardo e il suo procuratore. Perché torni in campo ci vogliono ancora una quindicina di giorni, anche se a dirla tutta mi aspettavo di meno”.

Su Paquetá e il dramma al centro sportivo del Flamengo: “Ci ha parlato venerdì Paolo (Maldini, ndr), io ero entrato in ufficio. So come è la vita lontano da casa, condoglianze alla sua famiglia e alla famiglia dei 10 ragazzi. Come condoglianze a Emiliano Sala. E complimenti a Manuel Bortuzzo: ho sentito le sue parole e per quello che ha detto è un un esempio per tutti. Questa Settimana per lo sport è stata molto brutta”. L’ultima domanda è su Mattia Caldara: “Sta lavorando bene – conclude Gattuso –, dobbiamo ascoltare la sua volontà del ragazzo. Deve essere in grado di sentirsela quando è pronto. Qualche parte di lavoro l’ha fatta con noi, sta molto meglio, ma non è ai livelli di Biglia. Deve finire la sua parte di lavoro atletico”.




ULTIME NOTIZIE

Chi Siamo

Spazio Milan è un giornale online in cui troverai sempre le ultimissime news sull'AC Milan, foto, calciomercato, video, magazine, informazioni utili, prezzi dei biglietti e orari di mezzi di trasporto per San Siro.

Nuovevoci

Appendice sportiva della testata giornalistica "Nuovevoci" - Aut. Tribunale di Torre Annunziata n. 3 del 10/02/2011

Direttore responsabile: Pasquale Giacometti

Direttore editoriale "SpazioMilan.it": Christian Pradelli

Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 22640, autorizzazione della Lega Serie A all’esercizio della cronaca audio/video.

Testata non ufficiale e non autorizzata da AC Milan

Contatti: ufficiostampa@nuovevoci.it

Copyright © 2015 Cierre Media Srl