Zlatan si, Zlatan no. E se il problema fosse aver esterni “non esterni”?

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Nell’attesa, ormai infinita, di conoscere il destino di Ibrahimovic, proviamo a capire le dinamiche del mercato di gennaio che a grandi passi si avvicina.

Todibo resta un obiettivo, stante il brutto infortunio accordo a Duarte e la condizione ancora da verificare del lungo degente Caldara. Pare possibile inoltre un colpo sulla mediana, anche se per questo settore ci sarà da capire se vi sarà contestualmente un’uscita.

Permane ormai da anni invece il mistero degli esterni alti. Il Milan da diverse stagioni gioca 433 e lo fa nonostante in rosa non vi siano ali pure ed i titolari del ruolo abbiano caratteristiche molto particolari, che di certo non allargano il campo, ne strappano con o senza palla sul fondo.

Forse le difficoltà, l’ormai famosa maledizione dei vari numeri 9 va ricercata qui. Al di là dei limiti attuali di Leao e Piatek. È singolare dunque come non vi siano nemmeno nomi sui taccuini in questo ruolo di laterali offensivi. Anche questa sessione sembra non fare eccezione, eppure il rendimento in zona gol dovrebbe far scattare qualche riflessione. Attendiamo, nella speranza di una sorpresa che possa arrivare nel 2020.

Finiamo col prendercela sempre col centravanti di turno. Sarà così anche se dovesse arrivare Zlatan?

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