Il Milan ha vissuto momenti di grande preoccupazione dopo l’infortunio subito da Pavlovic durante il match contro il Como. Il difensore serbo ha accusato un forte colpo alla tibia che ha messo a rischio il suo proseguimento di stagione. Gli esami medici hanno confermato la durezza dell’infortunio, ma fortunatamente non si tratta di una frattura. Cosa si sa ora sull’entità del danno e su quando potrebbe tornare in campo?
Il colpo che ha messo in allarme il Milan
Mercoledì sera, al termine della partita contro il Como, Pavlovic ha abbandonato il campo con evidenti segni di dolore. Il difensore serbo è stato vittima di un colpo violento di Van der Brempt sullo stinco, che ha provocato un ampio ematoma dei tessuti molli e un’importante imbibizione edematoso-emorragica dell’osso peroneale. Nonostante il danno, gli esami hanno escluso la presenza di una frattura, un’ipotesi che aveva creato grande apprensione tra i tifosi del Milan.
L’esito degli esami ha tranquillizzato parzialmente il Milan, anche se la situazione resta delicata. Pavlovic, infatti, non ha potuto nemmeno camminare normalmente dopo l’incidente, e ha dovuto utilizzare l’ascensore per raggiungere il garage di San Siro. La preoccupazione maggiore riguardava una frattura del perone che lo avrebbe costretto a uno stop forzato per il resto della stagione, ma fortunatamente questa ipotesi è stata esclusa.
I tempi di recupero e la speranza di rivederlo in campo
Nonostante il danno subito, Pavlovic potrebbe riuscire a rientrare in campo prima di quanto inizialmente temuto. Il Milan non lo avrà a disposizione per la partita contro il Parma. Secondo le ultime informazioni, la sua presenza contro la Cremonese il 1° marzo è una possibilità concreta, ma solo il tempo dirà se riuscirà a recuperare completamente.
In ogni caso, il Milan farà il possibile per gestire al meglio il recupero di Pavlovic, senza rischiare di compromettere la sua condizione fisica a lungo termine. Allegri seguirà da vicino la situazione, sperando di riavere il difensore serbo in campo il più presto possibile, per rinforzare la difesa e dare il proprio contributo alla squadra nelle sfide che seguiranno.