Questo Milan non è “da Milan”: l’harakiri mentale di chi potrebbe vivere meglio se capisse che…

Che cos’è “da Milan”? È essere il club più titolato al mondo, vincere in Italia e soprattutto in Europa, radunare milioni di tifosi in ogni angolo del pianeta calcio. “Da Milan” è esprimere un gioco, pardon, un “giuoco” che sappia divertire ed intrigare, coinvolgere e convincere, estasiare. Tutto quello, insomma, che il Milan di oggi … Leggi tutto

Mario è Mario, anche nel male. Un invito a nozze sia per gli arbitri che per i detrattori di ogni genere

Lui sbaglia. Perché ha un carattere difficile, comportamenti spesso esagerati dentro e fuori dal campo. E’ sempre nervoso e un po’ narciso. E’ stato fatto crescere all’Inter, a 19 anni, all’ombra di Zlatan Ibrahimovic e chissà perché ora in tanti si stupiscono di come Mario Balotelli, dell’alter ego svedese, abbia preso tanto, se non tutto. … Leggi tutto

Albertazzi e Darmian, gli ex che alimentano i dubbi sul presente

Michelangelo Albertazzi e Matteo Darmian. Non propriamente due giocatori destinati ad occupare le prime pagine dei giornali sportivi un giorno sì e l’altro pure. Albertazzi, classe ’91 attualmente in forza all’Hellas Verona, è cresciuto calcisticamente nel Bologna e poi nel Milan, prima di abbracciare il progetto di Mandorlini dopo una breve parentesi spagnola al Getafe. … Leggi tutto

Prima prova ok, ma poco carisma. Ne passerà, prima di tornare “noi”

Che il Milan, vista la beata gioventù e inesperienza del PSV, potesse chiuderla già al Philips è un dato di fatto: il gol di El Shaarawy aveva tagliato le gambe agli uomini di Cocu, sorpresi da un Abate che non era così a tutto campo da parecchio tempo. Bene lui, bene anche il signor Mario … Leggi tutto

Siamo così sicuri che sarà 4-3-1-2?

Vorrebbe, anzi, vuole giocare da punta centrale. Mario Balotelli ha le idee chiare, come sempre. Anche se il nuovo modulo, quel 4-3-1-2 figlio del diktat berlusconiano di Arcore, prevederebbe due comprimari nella sua forma più classica. Ma poi si pensa alle peculiarità del confermato El Shaarawy, che da sempre predilige la libertà da posizione defilata, … Leggi tutto

Per un ’92 che attende martedì per il giudizio, tre ’94 aspettano Pippo

Il mercato è spesso tacciato di illudere i tifosi, riportando voci o presunte trattative che possano, nell’immediato, far schizzare gli abbonamenti, creare fiducia ingiustificata o, più semplicemente, infondere un pompato buonumore. Ma chi è tifoso del Milan sa che, soprattutto negli ultimi anni, i veri colpi (in entrata) hanno sempre eluso le telecamere e le … Leggi tutto

Ciao Massimo, ma così non vale! Domani il saluto a San Siro alle 13

Proviamo a dire, a credere che il Milan e Ambrosini si siano lasciati bene, da rose e fiori, come un capitano rossonero meriterebbe. Proviamo a dire, a credere che si siano trovati nella sala delle coppe di via Turati, senza telecamere, senza foto, Adriano, Massimo e Moreno (Roggi, l’agente) e che tra scherzi e qualche … Leggi tutto

Una cravatta gialla per un tecnico arancione: sarà davvero Seedorf?

Nel sabato che molto, se non tutto, decide in ottica panchina rossonera del futuro, non ci resta che farci la consueta domanda: riuscirà il superbo tempismo del presidente Berlusconi a vanificare quanto di buono faticosamente raccolto dopo la rivoluzione di mezza estate? Al di là di presunti impegni istituzionali del patròn, di sorrisi (tirati, tiratissimi) … Leggi tutto

Come sputare su anni irripetibili e scoprirsi umanamente mercenari

Se qualcuno (e probabilmente più di qualcuno) aveva ancora dubbi sulla scelta di Massimiliano Allegri di tagliar fuori dal suo gioco Andrea Pirlo, portando così al mancato rinnovo di due estati fa, c’è un vero e proprio terremoto in corso che non solo riabilita le decisioni del tecnico toscano, ma cancella definitivamente dalla “hall of … Leggi tutto

Tra Van Bommel e Prandelli, lo sconfitto è sempre il Toscanaccio

La notizia diffusa nel primo pomeriggio di giovedì secondo cui Mark Van Bommel potrebbe raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri per la panchina rossonera non è per nulla da sottovalutare. E soprattutto non è una novità: già nel mercato di gennaio avevamo parlato su SpazioMilan.it della possibilità di un “Generale di ritorno“, disposto a rivestire la … Leggi tutto

Milanello: un silenzio assordante che nasconde fuochi inattesi

Non è facile analizzare una stagione come questa, non è facile nemmeno rendersi conto di questa difficoltà a fine aprile. Sarà per il trittico terribile da cui il Milan è uscito con le ossa semirotte, mettendo a repentaglio quella che sembrava essere l’unica certezza dalle parti di via Turati: la conquista del terzo posto in … Leggi tutto

Mauro, Luca, Carlo e Giovannino: lunedì sera fate il miracolo…

Che bello, torna il calcio giocato. Anzi, no. Questa volta non sarà bello, a Verona non sarà la stessa cosa: non sarà lo stesso sabato pre pasquale e, probabilmente, non sarà la stessa Pasqua. La stagione calcistica è scandita, vive sugli eventi, sulle feste di calendario e sugli impegni della Nazionale, sulle settimane di Champions, … Leggi tutto

Milan-Lazio, il “rimpianto” Marchetti e il futuro tra ’91 e ’92

Il Milan alla prova “no Balotelli”. E un conto è provarci in Champions, col Barcellona, dove paradossalmente è più facile fare la partita senza uno come Mario rispetto a quel che aspetta i rossoneri nell’ostico anticipo di San Siro con la Lazio. Perché? Presto detto: Mario porta via uno, due uomini. Mario estrae dal cilindro … Leggi tutto

Non solo Balotelli, ecco dove inizia il progetto cantera di Berlusconi

Ultimamente parlare di giovani in orbita Milan è facile, molto facile. Dal conclamato El Shaarawy alla “new entry” Balotelli, fino ai bambini prodigio Saponara e Salamon e a quelli che potrebbero arrivare come Jorginho e Quintero. Più difficile è analizzare la reale situazione del settore giovanile rossonero, ovvero la “cantina” dalla quale la maggior parte … Leggi tutto

Magheggi, falsità e un po’ di incoerenza: come si chiuderà il gennaio rossonero?

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. A meno che non si mettano di mezzo false promesse, fiscalisti spagnoli, dichiarazioni e controdichiarazioni, baruffe personali e soprattutto l’inconsapevolezza (vera o presunta) che determinate operazioni di mercato non possano più essere portate a conclusione con successo grazie al “solo” blasone di un club. … Leggi tutto

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