Ancora differenziato per Campagnaro, ma il “toro” sta tornando

Il Napoli si prepara in vista della sfida con la Lazio di Domenica 3 aprile. Ieri a Castelvolturno, Il solito allenamento atletico ha fatto da preludio ad una partitella otto contro otto che ha visto anche la presenza di Cavani. Il Matador, dopo la nascita del suo primogenito Bautista, è pronto oggi stesso ad aggregarsi alla nazionale Uruguaiana di Tabarez.

La buona notizia per il clan di Mazzarri è il lento ma quasi definitivo recupero di Hugo Campagnaro: il difensore argentino è da due settimane alle prese con un fastidio all’adduttore che gli ha fatto saltare le partite contro Parma e Cagliari. Ieri ancora allenamento differenziato per lui ma contro la Lazio, complice la sosta in campionato, sicuramente ci sarà.

 Fabiano Santacroce, che lo ha sostituito in questo periodo, ha svolto con sufficiente scioltezza il suo compito (meglio contro i sardi che al Tardini), ma la difesa azzurra con l’ex giocatore della Samp ha una marcia in più, acquistando più sicurezza e autorevolezza. Il giovane italobrasiliano avrà molte altre occasioni per mettersi in mostra, ma questo palpitante finale di campionato richiede l’indispensabile apporto del numero quattordici di Cordoba, che riesce a conferire al pacchetto arretrato partenopeo una solidità e una spinta altrimenti assenti.

Per un “toro” pronto a rientrare nell’arena, c’è anche un altro combattente –questa volta paragonabile a un leone- che darà manforte agli azzurri nelle ultime due o tre partite della stagione: Gianluca Grava. Infatti il centrale difensivo casertano, idolo del San Paolo, sta bruciando le tappe del suo recupero.

Con due ministri della difesa così il Napoli si sente più tranquillo.

 

Marco Soffitto

 

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