Lazio-Juve, ci si gioca tutto!

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Senza dubbio quella fra Juventus e Lazio è una partita che non ha bisogno di lunghe presentazioni, una della classiche del nostro calcio. Nel match di lunedì, proprio come in quello dell’andata, ci si aspetta due squadre che si affronteranno a viso aperto, entrambe consapevoli dell’importanza madornale dei punti in gioco. Una sfida che ovviamente vale l’Europa: quella che conta, la Champions League, per la Lazio, quella minore, l’Europa League, ma comunque fondamentale per i bianconeri.

Per la squadra di Reja questa è senza dubbio la partita più importante dell’anno, i biancocelesti hanno bisogno dei 3 punti per consolidare la quarta posizione e tenere lontana l’Udinese, quinta a solo 1 punti di distanza. E’ fuori discussione che la maggior parte delle possibilità laziali di mantenere la quarta posizione fino alla fine della stagione dipendono da questa partita e la voglia nella sponda biancoceleste romana di ritornare nel calcio che conta è tanta. Senza Mauri e con Sculli acciaccato, Reja dovrà cercare di trovare la soluzione più adeguata alle sue esigenze, confermando quanto di buono fatto fin qui in casa: la squadra del presidente Lotito ha perso solo una delle ultima 13 partite ufficiali giocate all’Olimpico (10 vittorie e due pareggi entrambi per 1-1). Attenzione anche a Zarate che qualora dovesse essere schierato potrebbe avere voglia di festeggiare con goal la presenza numero 100 in seira A.


Tuttavia i numeri sono positivi anche per i bianconeri, Delneri potrebbe ottenere lunedì la vittoria numero 300 da tecnico professionista. La Juventus, reduce dai sei risultati utili consecutivi (ultima sconfitta quella contro il Milan), sa dal suo conto che deve disputare una partita dalla intensità e dalla qualità assoluta. In questa stagione Delneri ha fatto vedere la migliore Juve proprio in trasferta, dove magari la tenacia e le ripartenze bianconere hanno fattola la differenza. Gli stimoli con la Champions ormai quasi certamente sfumata potrebbero venire a mancare ma tutto lo spogliatoio ha la voglia di chiudere al meglio il campionato, cercando di migliorare in qualche modo il piazzamento finale rispetto lo scorso anno. Anche Martinez, come Zarate, è  quotaa  99 presenza in A ma molto probabilmente non sarà disponibile neanche per la panchina. Guardando la partita dell’andata torna alla mente uno dei ricordi più belli di questa stagione per i tifosi bianconeri, una delle partite più emozionanti della stagione, quando il goal all’ultimo respiro di Krasic regalò uno slancio di sogni e fiducia alla Vecchia Signora. Uno dei protagonisti dell’andata, Giorgio Chiellini dovrebbe rientrare da titolare e con lui in più in difesa l’Europa per la Juventus potrebbe essere meno lontana.

Nicola Frega

Siamo su Google News: tutte le news sul Milan CLICCA QUI