Juve: Pirlo il primo acquisto azzeccato

Le lacrime di Andrea Pirlo non possono mentire. Prima al termine dell’ultimo allenamento con il Milan, poi, domenica, allo stadio Friuli di Udine, portato in trionfo dai compagni. Il forte regista ha ormai salutato il Milan, si è scucito di dosso le bande rosse e si è cucito quelle bianche.

A giorni ci sarà l’annuncio ufficiale. Andrea Pirlo sarà il centrocampista di riferimento della Juventus del futuro, quella che esordirà nel nuovo stadio e proverà, per l’ennesima volta, a riaprire un ciclo vincente.

E non bisogna farsi ingannare dall’età indicata nella carta d’identità del campione bresciano. Pirlo ha appena compiuto 32 anni, ma gioca in ruolo dove testa, personalità e pensieri contano molto di più della prestanza fisica. E’ uno degli ultimi registi del calcio moderno, un giocatore in grado di fare la differenza anche giocando da fermo. Ha nel suo dna la mentalità vincente che tanto è mancata alla Juventus nelle ultime stagioni e l’innata capacità di decidere una partita con un tiro da fuori o un lancio di 50 metri.


Nella sua carriera milanista ha vinto tutto quello che si poteva vincere e si è tolto la soddisfazione di essere uno dei cardini del’Italia campione del mondo nel 2006.

Se ben affiancato da un centrocampista di rottura e di corsa (stile Sissoko) può avere anche maggior libertà nel gestire i ritmi durante la partita. Nel 4-4-2, che spesso diventa 4-2-4 di Conte, Pirlo diventerebbe l’anima pensante. Ha talento e classe per durare ad alti livelli per almeno altre 3 stagioni e sembra essere l’uomo giusto per permettere alla Juventus di fare quel salto di qualità tanto atteso dai tifosi bianconeri.

Andrea Pirlo sarà il primo acquisto della Juve 2010/2011. E se il primo mattone della nuova struttura bianconera è quello giusto, le fondamenta bianconere possono trovare la solidità adatta, necessaria per ritornare a vincere.

Enrico Turcato

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