Meno male che c’è Aqui

Il periodo di ambientamento in rossonero è durato davvero poco: Alberto Aquilani è già un perno negli schemi di Allegri. L’assenza di Boateng spiana la strada al Principino che come successo contro il Napoli, anche mercoledì a San Siro si troverà nuovamente a dover agire dietro le punte, ruolo che ricopre anche in azzurro. Mezz’ala, trequartista, all’occorrenza anche centrocampista centrale, la duttilità dell’ex Roma è apprezzata dalle parti di Milanello.

Assist e gol in questo inizio di stagione per un giocatore di cui la critica ha sempre dubitato. Troppo discontinuo nelle prestazioni e troppo fragile fisicamente. La Roma lo vende, senza pensarci troppo, al Liverpool che a sua volta lo cede in prestito alla Juve. Poi Galliani decide che è arrivata l’ora di dare un volto al suo Mister x e la scelta cade sul romano. Sarà finalmente l’anno della sua consacrazione?

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Intanto una curiosità: per festeggiare il suo primo gol da milanista Alberto ha mostrato una maglietta con una scritta del tutto particolare: “Secondotestomale”. Ieri il retroscena: Stefano Ristori, presidente del social network secondotestomale.net ha rivelato di aver regalato la maglia al centrocampista dopo la rete fallita contro la Lazio. “Se la metti segnerai”. Detto fatto. No, non sta male, almeno lui!