Quello che Galliani dice e non dice…

Sono di ieri, nel dopo partita di Italia-Irlanda, le dichiarazioni di Cassano: “Tra tre anni e mezzo smetto” ha rivelato il barese, che poi ha aggiunto “sono stanco“. Parole che fanno eco a quelle di Ibrahimovic di qualche giorno fa. Oggi, al suo arrivo in Lega, Adriano Galliani ha voluto smorzare i toni su quanto detto dai suoi attaccanti, su Ibra in particolare: Voleva assolutamente tornare e siamo riusciti a farlo rientrare lunedì. Non c’è più niente da commentare”.

“Non so come dirlo, non sono preoccupato” – tuona l’a.d rossonero che, innervosito dalle continue domande dei giornalisti, specifica – “Non faccio lo psicologo, parlo con i giocatori e lo faccio in privato: non devo comunicarlo ai media; dopo 25 anni di gestione del Milan so come si fa”. Su Boateng: “Non ha avuto alcun calo. Ha avuto un infortunio e recupererà“. Mentre per quanto riguarda il difficile avvio in campionato: “Erano tutte cose previste. Purtroppo non erano previsti gli infortuni, ma sapevamo che avremmo avuto problemi facendo una preparazione finalizzata ad andare in forma per la Supercoppa”. 

Se a un inizio di stagione da dimenticare aggiungiamo il fatto che i tuoi big meditano di mettere a breve la parola fine alla loro carriera di motivi per stare tranquilli non ce ne sono proprio. Se però ti chiami Adriano Galliani, questo è meglio non dirlo troppo ad alta voce. E allora, senza girarci troppo intorno: sereno sì, ma in esclusiva per i cronisti.

 

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