Silvio moment: "Ibra, tagliati i capelli!"

Silvio moment: “Ibra, tagliati i capelli!”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Non serve molto per capire che Zlatan Ibrahimovic ha conosciuto giorni migliori. Qualche infortunio di troppo, un avvio di stagione piuttosto deludente del suo Milan e le prime ammissioni di una certa stanchezza “professionale”. Ma adesso c’è una grana in più. Dalle parti di Milanello, infatti, circola la notizia che il proprietario rossonero Silvio Berlusconi non avrebbe gradito il suo nuovo taglio di capelli.

Dopo la pausa estiva, lo svedese si è presentato in ritiro con una chioma più folta che mai e soprattutto una vistosa coda alta che fa pensare tanto a un samurai o a un genio della lampada. Personaggi che evidentemente non attraggono più di tanto Berlusconi, non nuovo a consigli del genere per i suoi stipendiati.

Se ai propri showman televisivi ha sempre raccomandato di non farsi crescere la barba, ai calciatori ha sempre chiesto un taglio di capelli “nella norma”. Anche così, ad esempio, si spiega il consiglio di qualche anno fa al “Fenomeno” Ronaldo, cui raccomandò di lasciarsi crescere la chioma (sino a un’improbabile esplosione tricologica).

Inevitabile che nel mirino finisse anche Ibrahimovic. Una settimana fa Berlusconi si è presentato a Milanello per caricare la squadra in vista della partita con la Juventus e anche per parlare un po’ con la stella svedese. Alla quale, fra le cose, avrebbe simpaticamente detto: Zlatan, si tagli questi capelli. Adesso la palla passa a Ibrahimovic, che non è ancora andato dal parrucchiere ma potrebbe andarci presto per rispettare il diktat presidenziale. Non resta che attendere.

(Fonte: Yahoo Eurosport)

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy