Ag. Taiwo: “Arsenal? Mai dire mai”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Otto partite, zero gol e tanti dubbi sul suo vero valore. Arrivato in estate per sfatare finalmente il tabù della fascia sinistra del Milan vista come il vero tallone d’Achille della squadra, Taye Taiwo continua a non convincere, anche ieri nell’amichevole coi francesi del Paris Saint-Germain. La partenza, seppur siano passati solo 4 mesi, sembra oramai alle porte e il rapporto con la società e Allegri sembra essersi inclinato soprattutto dopo le ultime dichirazioni del nigeriano, il quale richiede più spazio. Spazio che però il Milan, adesso che riparte la stagione, non può garantigli visto il suo andamento troppo altalenante.

E così ecco le prime voci di mercato, i primi rumors che fanno scrivere i giornali di un Taiwo in orbita Arsenal. I Gunners, alla ricerca di un laterale mancino, sembrano così puntare forte sul 26enne rossonero. E il suo procuratore, Fabio Parisi, non smentisce l’interessamento degli inglesi e ammette: ‘Per il momento non ci sono grandissime novità sul giocatore nigeriano, con l’Arsenal c’è stato solamente un pour parler”. Ma il tecnico dei futuri avversari del Milan in Champions League negli ottavi, Arsene Wenger, lo vuole già gennaio: “Non lo scopro certo io che Arsene Wenger è alla ricerca di un terzino sinistro ma al momento al Milan non è giunta alcuna offerta ufficiale, men che meno dall’Arsenal”.

Smentita la voce dell’offerta, ma confermata l’indiscrezione che a Londra lo vogliono. E visto che Taiwo chiede spazio e Allegri non vuole concederglielo, il gioco è presto fatto: Taiwo all’Arsenal, col Milan che vira prepotentemente su Maxwell, il brasiliano amico di Ibrahimovic fin dai tempi dell’Ajax. E se lo consiglia Zlatan…

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook