SM ESCLUSIVO – Roggero (Sky): “Arsenal pericoloso sulle fasce, occhio a Walcott e Chamberlain. Ibra decisivo? Usi la testa”

“Attenzione agli esterni d’attacco”. E’ il principale consiglio che Nicola Roggero, voce di Sky per la Premier League, vuole offrire quale spunto di riflessione alla vigilia di Milan-Arsenal. Interpellato da SpazioMilan.it sul reale stato di forma dei Gunners, l’esperto di calcio “british” indica gli aspetti più interessanti per conoscere meglio gli avversari di Champions.

Partiamo dall’attualità. Che Arsenal arriverà San Siro?
“Il momento è molto buono. Hanno ritrovato Vermaelen in difesa e Henry in attacco, quest’ultimo più importante dal punto di vista psicologico che tecnico. Poi c’è Van Persie che per il primo anno sta giocando con continuità”

Qual è il loro punto di forza?
“In attacco hanno ritrovato una buonissima qualità, anche grazie all’innesto di Chamberlain, esterno classe ’93 molto veloce, e la sorpresa Gervinho, che, però, non credo riuscirà a recuperare per domani sera. La difesa del Milan potrebbe soffrire la loro intraprendenza sulle fasce, in particolare Walcott e Chamberlain, appunto”

E il punto debole?
“Dietro sono penetrabili e l’infortunio di Mertesacker ha complicato le cose. La loro difesa è costituita da giocatori eleganti tatticamente, ma poco fisici. L’Arsenal è comunque una squadra che raramente riesce a non incassare reti”

Qual è la differenza più evidente rispetto all’Arsenal finalista di Champions sei anni fa?
“Non c’è più Fabregas e chi lo doveva sostituire, Wilshere, è fuori per infortunio dall’inizio della stagione. Questo è un grosso guaio perché ha sconvolto i piani di Wenger”

Il Milan recupererà Nesta e Boateng. Il ghanese può essere la chiave tattica dei rossoneri?
“Non so in quali condizioni si presenterà a San Siro, ma è un giocatore abituato ai ritmi e alla solidità inglesi, avendo militato in Premier League. E’ certamente un recupero fondamentale per il Milan”

Molte speranze dei tifosi sono riposte in Ibrahimovic. Che cosa lo ha bloccato finora in Europa?
“Diciamo, per chi non se lo ricorda, che i primi gol di Ibra nella fase ad eliminazione diretta della Champions arrivarono proprio contro l’Arsenal. Era il 2010, quarti di finale, Ibra segnò due reti con la maglia del Barcellona all’Emirates. Premesso che forse i Gunners gli portano bene, lo svedese deve usare di più gli ultimi trenta centimetri del suo corpo: la testa, tanto per intenderci. Chissà che non sia la volta buona”.

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