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Roberto, vecchio cuore: “Bello misurarsi con chi è superiore”

Archiviato il pareggio di Bergamo con l’Atalanta, per il Parma è già tempo di pensare al Milan e alla sfida di sabato prossimo quando i campioni d”Italia incroceranno i ducali sul prato del ‘Tardini’. Una sfida che vede, come grande ex, l’allenatore emiliano, Roberto Donandoni, colonna portante del Diavolo di Arrigo Sacchi e Fabio Capello. “Adesso pensiamo al prossimo match – osserva il tecnico parmigiano ripreso in una nota del club – perché contro il Milan ci vuole grande concentrazione e intensità. Se gli concediamo ripartenze e spazi ci puniranno. Meno sbaglieremo e più possibilità avremo di portare a casa risultati utili: ci vuole tanta attenzione e tanta intensità“.

Imprescindibili se si vuol fare risultato. “I valori sono dalla loro parte – aggiunge Donadoni – ma io guardo al Parma: è importante la nostra gara, chiunque venga a giocare al ‘Tardini’. Dovremo fare al meglio e al massimo delle nostre possibilità, così come volevamo fare a Bergamo; probabilmente con una partita in meno in mezzo alla settimana sarebbe stato risultato pieno ma non è stato così. Mi aspetto che i ragazzi esprimano il massimo sabato, giochiamo contro la prima della classe ed è entusiasmante misurarsi per far vedere a loro le nostre qualità“.

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Già concentrato, sulla gara di sabato, l’ex Ct della Nazionale, non guarda tanto indietro, al suo passato tra le fila degli ‘Invicibili’ rossoneri. “Il mio passato con il Milan – chiosa – non è importante, dobbiamo pensare a noi, essere bravi a gestire questa situazione nel modo migliore perché questa è una sfida importante: è bello misurarsi con chi è superiore a noi e dobbiamo dare il 110% per giocarcela alla pari“. In casa Parma, intanto, soddisfazione per l’inserimento del presidente, Tommaso Ghirardi, nella terna dei premiati dalla giuria del premio Nazionale ‘Giuseppe Prisco’, per la categoria dei dirigenti di società: oltre a Ghirardi per i dirigenti sono in lizza Giampaolo Pozzo, presidente dell’Udinese e Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta.