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Occhio ai B-oomerang…

Nuovo appuntamento con il collega rossonero Alessandro Usai, nuova firma economica del TgLa7 diretto da Enrico Mentana. Potete inviare le vostre domande e curiosità ad Alessandro scrivendo a redazione@spaziomilan.it o lasciando un messaggio sulla nostra pagina Facebook.

Voleva essere spiritosa. O forse solo lanciare la prima provocazione della stagione. Più che una freccia avvelenata Massimiliano Allegri ha lasciato partire un boomerang contro la Juventus. Per toccare certi tasti bisogna sapere su quale spartito si sta seguendo la sinfonia. Altrimenti il rischio è quello di steccare. Al tecnico del Milan, purtroppo, è capitato quando martedì ha tirato in ballo un po’ superficialmente la questione relativa a scudetti e Serie B.

L’allenatore rossonero ha sbagliato due volte: da una parte rispondendo su una questione che ha ammorbato per settimane tutti gli appassionati, quella relativa ai titoli conquistati dai bianconeri, dall’altra tirando in ballo la serie cadetta e trascurando, di conseguenza, la storia del Milan. Se è vero, infatti, che la Juventus nel dopo Calciopoli ha pagato con la stagione 2006/2007 in Serie B, vincendola, è altrettanto noto che i rossoneri hanno trionfato per due anni in quello stesso campionato, nelle annate 1980/1981 e 1982/1983.

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Situazioni che sono ben note agli anti-milanisti che puntualmente si sono scatenati con sbeffeggiamenti sui social network subito dopo le parole di Allegri. Come dire, chi voleva tendere un tranello all’allenatore livornese, puntando tutto sul suo modo un po’ toscano di essere pungente, è riuscito nell’intento. Ora, in attesa delle repliche ufficiali, è meglio archiviare l’episodio.

Per fortuna questo “pretesto” ci permette di allontanarci un po’ dalla più stretta attualità: non abbiate paura, il Milan resterà comunque competitivo. Giocatori e allenatori passano, ma il Milan resta il Milan. Non abbiamo paura.