Impazza la “Pato-parodia”: si ride per non piangere

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Ironia portami via. Ormai anche l’ottimismo sembra essere un lusso in casa Milan. Il mercato non gira nel verso giusto, la squadra ancora meno, e già ad inizio stagione saltano i primi pezzi. Alexandre Pato si è fermato, per l’ennesima volta, ancor prima di mettere piede in campo. I tifosi del Milan ci sono abituati, e hanno capito che non si può ostentare un narcisismo fasullo in un periodo in cui l’autocompiacimento non è per nulla giustificabile. L’unico modo per evitare i nervi a fior di pelle è ridere, compatire se stessi per alleggerirsi, per bagnarsi di umiltà e soprattutto di concretezza.

A farne le spese è, appunto, il Papero, che è diventato protagonista di una pagina Facebook, in cui si ironizza, in qualunque modo, sui suoi continui e ormai non più episodici infortuni. Vi proponiamo i più simpatici: “La Curva Sud acclama il suo nome a gran voce: rottura del timpano” ;  “Si soffia il naso: frattura del setto nasale” ; “Calcia il pallone: si rompe il dito del piede” ; “Sorride: mascella scomposta” ; “Gli dai il cinque: rottura del polso. E così via, tanti altri, sempre dello stesso tipo, simpatici ma mai acidi o maligni.

Ovviamente, dietro le battute si nasconde l’insoddisfazione dei milanisti di fronte all’ennesimo stop del loro campioncino. Possibile che i suoi muscoli siano così fragili? Ormai la frustrazione prende il posto della delusione occasionale. Certo, quello di scherzare è il modo migliore per sdrammatizzare, ma la sostanza non cambia. La situazione del Milan è imbarazzante da qualunque prospettiva la si guardi. Non ci resta che piangere, pensiamo spontaneamente. Ma i milanisti insegnano: ridiamoci su!

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