Urge rinforzo per la mancina

Urge rinforzo per la mancina

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Il mercato del Milan non può fermarsi al solo acquisto di Pazzini. Galliani lo sa, ed è per questo che domenica sera da Giannino ha chiesto a Berlusconi un ultimo sforzo economico per arrivare ad almeno altri due rinforzi, un centrocampista centrale e un terzino sinistro. Quello della fascia mancina di difesa è un problema che da troppo tempo ricompare puntuale nella mente degli allenatori rossoneri e , se fino alla passata stagione Zambrotta riusciva a tappare qualche buco nonostante l’età, ora c’è una vera e propria carenza di uomini.

Notizie di ieri: Didac Vilà rimarrà fuori almeno otto settimane e Djamel Mesbah è a un passo dal trasferirsi a Palermo, dopo la cessione di Taye Taiwo alla Dinamo Kiev. I rossoneri non potranno affrontare Campionato e Champions con i soli Antonini, Constant e De Sciglio (peraltro da adattati) sulla fascia mancina. Urge un’alternativa importante, una certezza. Inoltre Antonini da troppo tempo non da le giuste garanzie tecnico-tattiche. A parte nella stagione di grazia con Leonardo in panchina, il numero 77 rossonero non è mai stato titolare fisso e, spesso, gli sono stati preferiti Jankulovski prima e l’adattato Bonera poi.

Dossena è il nome da tempo in cima alla lista di Mister Allegri, e il cartellino non è poi così oneroso: con 6 milioni di euro si può convincere il presidente De Laurentiis. Nelle ultime ore si è fatta avanti anche l’ipotesi Royston Drenthe, classe ’87, ex-Real, svincolato dall’Everton e quindi parametro zero. Giocatore duttile, l’olandese può essere schierato sia da terzino che da centrocampista sinistro. Un rinforzo in quella zona del campo è obbligatorio, anche perché, l’unico mancino che è in grado di mettere dei cross decenti in area per la testa dei compagni, Urby Emanuelson, non è mai stato considerato un terzino da Mister Allegri.

[wp_show_posts id="531707"]
Preferenze privacy