Champions amara, l’ultima vittoria 360 minuti fa

Prima partita del girone di Champions: 0-0 in casa contro l’Anderlecht. Pareggio che segue due sconfitte su tre in campionato. Basterebbe questo per dipingere una situazione ben poco allegra, ma il risultato di ieri alimenta altre paure: quelle europee che hanno avuto inizio dopo la fine dell’era ancelottiana.

Ibrahimovic o no, Thiago Silva o Bonera. Nessuno è riuscito ad invertire la rotta e a mantenere elevato l’appeal rossonero in Champions. Da quando Allegri siede sulla panchina dei vice campioni d’Italia è arrivato sì lo scudetto, ma l’Europa che conta è rimasta un miraggio. Fuori agli ottavi al primo anno, out ai quarti il secondo.

Risultati non certo entusiasmanti che si vanno ad aggiungere a un dato che fa suonare l’ennesimo campanello d’allarme. Con quella di ieri infatti il Milan sale a 4 partite consecutive di Champions dove la vittoria non è arrivata. Il ritorno “suicida” contro l’Arsenal, il pari interno contro il Barcellona e la sconfitta del Camp Nou. Con quella di ieri fanno 4 appunto. E le notti con la musichetta magica iniziano a diventare un flebile ricordo.

Twitter: @arisiro92

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