Traoré, un’esclusione che nasconde una bocciatura

Nella serata di ieri, il Milan ha diramato la lista dei 25 giocatori convocati per la prossima edizione della Champions League 2012/2013. PresentiAbate, Abbiati, Acerbi, Ambrosini, Amelia, Antonini, Boateng, Bonera, Constant, De Jong, De Sciglio, Robinho, El Shaarawy, Emanuelson, Flamini, Bojan Krkic, Mesbah, Mexes, Montolivo, Nocerino, Pazzini, Pato, Gabriel, Yepes, Zapata; Assenti: Didac Vilà, Muntari, Strasser, M’Baye Niang e Troré. 

Se le mancate convocazioni dei primi tre, a causa dei lunghi tempi di recupero post infortunio, e dell’acerbo attaccante 17enne Niang prelevato dal Caen, sono apparse scontate e inevitabili, l’esclusione di Bakaye Traoré ha il sapore di bocciatura. Per il maliano, giunto a giugno dal Nancy a parametro zero, fino ad ora zero minuti disputati nelle prime due gare di campionato, esordio con la maglia rossonera in gare ufficiali rimandato, sensazione di essere l’ultima scelta di Allegri per il centrocampo e un alone di diffidenza e sfiducia che aleggia intorno al giocatore. La scelta di Allegri di non convocarlo per la fase a gironi della più importante competizione per club, dunque, non può essere considerata una vera e propria sorpresa.

Oggetto misterioso fin dal suo arrivo a Milanello, in questi primi mesi al Milan e nelle prime amichevoli estive disputate Bakaye Traoré non è riuscito a convincere né i tifosi rossoneri, né il Mister, che fino ad ora ha chiaramente dimostrato di non voler puntare sul maliano. Bocciatura prematura o acquisto sbagliato frutto dell’inevitabile campagna acquisti low cost?

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