Anche il Mali lo boccia, Traorè resta a Milanello. Qualcuno se ne accorgerà?

Al suo arrivo a Milanello quest’estate le sue prime dichiarazioni erano state: “Penso che per caratteristiche tecniche, modo di stare in campo e fisicità assomiglia a Patrick Vieira”. Con questo biglietto da visita, Bakaye Traorè, centrocampista arrivato a costo zero dal Nancy e da due buone stagione nella Ligue One, si presenta ad i suoi nuovi tifosi. E, in effetti, dandogli una prima occhiata dal punto di vista fisico, la somiglianza con il campione ex Milan, Inter e Juventus c’è sicuramente.

Le somiglianze però si fermano lì purtroppo. La prima apparizione al Trofeo Tim è sconcertante. Appoggi facili sbagliati, poca corsa, completamente avulso dal gioco dal punto di vista tattico e tecnica di base davvero mediocre. Da lì in poi gioca poco, anche in precampionato, ma anche quando gioca non fa niente per smentire queste prime impressioni nei suoi confronti. L’inizio ufficiale della stagione risulta essere ancora peggio per Traorè. Tanta panchina e tribuna, ma soprattutto l’esclusione dalla lista Champions che sa tanto di bocciatura.

Allegri comunque sa che ci deve almeno provare e nel match casalingo contro il Cagliari lo mette dal 1′. La prestazione è inguardabile e la sua gara dura meno di un’ora. Bakayè il campo non lo vedrà più e, nella giornata di ieri, arriva anche la terribile notizia della non convocazione da parte del Mali (la sua Nazionale) per le prossime partite valide per a qualificazione ai prossimi Mondiali. Il giocatore resterà a Milanello per due settimane e avrà il tempo per conoscere ancora meglio i compagni e i modi di lavorare del Mister. Da qui a gennaio sicuramente qualche altra occasione per mettersi in mostra ce l’avrà ma è facile pensare che, se il suo rendimento non dovrebbe cambiare, nel 2013 lo vedremo con un’altra maglia.

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