Animus pugnandi e assist da tre punti: Abate è tornato

Da Abate, dopo una serie di prestazioni non all’altezza, ci si aspettava un segnale. Beh, ieri sera, tale reazione c’è stata. Eccome se c’è stata. Ignazio ha interpretato con grinta e diligenza il ruolo di esterno nel 3-4-3, partecipando con regolarità sia alla fase di non possesso, che alla fase di spinta.

Suo, tra l’altro, l’assist che ha portato al gol di El Shaarawy. Oltre ad avere impedito ad Antonelli e Moretti di sfondare sulla fascia di competenza, Abate ha messo il turbo, proponendosi nel corso di ogni azione di rimessa ed effettuando traversoni in grado di mettere in difficoltà la difesa del Genoa. In crescita e in condizione. 

Ora, il nostro numero 20 non può per nulla al mondo permettersi di smarrire di nuovo la retta via. Quanto messo in mostra da Ignazio durante l’ultimo incontro dei nostri non deve costituire un fuoco di paglia, ma una certezza da cui ripartire per le prossime sfide, targate 3-4-3.

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