Clamoroso Ibrahimovic: “Vorrei tornare al Milan” – UPDATE: tensione Ibra-compagni, colloquio con Ancelotti nel post Marsiglia

Dopo il tanto clamore suscitato dalle dichiarazioni dell’agente di Thiago Silva Paulo Tonietto (“Il ritorno di Thiago Silva al Milan? Nella vita tutto è possibile”), direttamente dal ritiro della Svezia ecco arrivare puntuali anche le dichiarazioni dell’altro grande ex rossonero, Zlatan Ibrahimovic.

Convocato dalla Nazionale svedese per gli impegni contro le Isole Fær Øer e la Germania,  e interrogato in merito al suo ex club e sul difficile momento che i rossoneri stanno vivendo, anche Ibrahimovic avrebbe manifestato il desiderio di tornare, un giorno, a Milano: “Voglio solo il meglio per il Milan, spero che si riprenda. Si tratta di un grande club, uno di quelli in cui vorrei tornare, se potessi scegliere oggi. Di solito non si torna nella vecchia squadra, ma al Milan vorrei tornare perché è un club fantastico. Ora come ora il Milan non è molto forte, ma spero il meglio per loro in futuro. Se il Milan ha bisogno di aiuto, allora sanno dove trovarmi“. Dopo Thiago Silva, dunque, anche il capocannoniere della Ligue 1 non esclude in futuro di tornare a vestire la maglia rossonera.

Dopotutto, Ibrahimovic al Milan si è sempre sentito a casa: osannato dai tifosi, amato dai compagni, leader nello spogliatoio, se non fosse stato per la crisi economica che ha costretto la dirigenza a cederlo, Zlatan avrebbe con ogni probabilità chiuso la carriera in rossonera. Semplici parole di stima e affetto, o la nostalgia per Milano si sta rivelando più forte del previsto?

– UPDATE (20.30): In serata è arrivata la smentita del procuratore dello svedese, Mino Raiola, che a Sky Sport24 ha chiarito la situazione del suo assistito: Di solito non vuole tornare dove ha giocato, ma il Milan è l’unico club in cui tornerebbe. E’ solo un complimento al Milan, non fa sognare i tifosi rossoneri. Ibra non tornerà a Milano, si trova benissimo a Parigi e non ha intenzione di tornare. Ha detto solo che un giorno in futuro, se il Milan ha bisogno, sa dove trovarlo. Se a fine contratto, a 35 o 36 anni, il Milan lo vorrà, lui potrà tornare. Per 3/4 anni Zlatan sarà ancora un top player, quindi non tornerà in Italia per una questione di costi. Ora al Psg è felicissimo. Potrebbe anche tornare al Milan come dirigente, chi lo sa…. Poi svela un retroscena sulla trattativa: Mi ero mosso già a gennaio per portare Zlatan al Psg, ho capito che era la destinazione giusta quando ho portato Maxwell a Parigi”.

– UPDATE/2 (22.46): Dopo la smentita di Raiola, arrivano anche le dichiarazioni di Leonardo riportate dall’Equipe: “Ho parlato con Ibra, con le sue dichiarazioni ha voluto soltanto dire che rispetta il Milan, un club in cui è stato molto bene, così come è stato bene a Milano, ma Ibra non partirà da Parigi finché non avrà vinto tutto con il PSG“.

– UPDATE (12.35): L’agenzia di stampa francese AFP  rivela un retroscena importante avvenuto nel post-partita della sfida tra il PSG e il Marsiglia, disputata domenica sera in contemporanea al derby di Milano. In Francia parlano di un Ibrahimovic “frustato” dal livello di gioco espresso da alcuni suoi compagni, insofferenza manifestata chiaramente nel corso del match contro il Marsiglia, quando avrebbe rivolto sguardi non proprio amichevoli proprio nei confronti di alcuni compagni di squadra. Secondo alcune fonti vicine al club parigino, Ibrahimovic nel post-partita avrebbe avuto un intenso colloquio con l’allenatore Carlo Ancelotti.

Twitter: @alicezanelli

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