De Sciglio vola all’Europeo, Montolivo illumina San Siro e Abate c’è

E’ stato un martedì da incorniciare quello dei nazionali rossoneri impegnati con l’Italia. Abate e Montolivo erano i convocati di Prandelli per la Nazionale maggiore, che porta a casa altri tre punti nel girone di qualificazione ai Mondiali del 2014 battendo la Danimarca per 3-1. A San Siro va in scena un’Italia versione diesel, che parte malissimo concedendo due palle gol nei primi 15′, prima di ingranare la marcia giusta e trovare il doppio vantaggio con Montolivo e De Rossi. Sul finire del primo tempo pareggio danese prima del definitivo 3-1 firmato Balotelli. L’Under-21 con in campo De Sciglio sbanca invece la fortezza svedese e imponendosi per 3-2 in terra straniera (dopo l’1-0 dell’andata firmato Immobile) conquista la qualificazione all’Europeo di categoria in programma il prossimo giugno in Israele.

In un San Siro più pieno delle aspettative, va in scena il Montolivo-show. Prandelli affida le chiavi del reparto offensivo all’ex Viola che, giocando da trequartista come nella partita con l’Armenia, fa faville e prenota un posto da titolare con Allegri. E’ il collante tra il centrocampo e l’attacco azzurro, formato dalla coppia Osvaldo-Balotelli. Al 32′ la giocata del numero 18 rossonero che sblocca la partita: uno-due con Balotelli al limite dell’area, tiro dalla distanza che sfiora il palo e si infila alla destra di Andersen. Grande gol con dedica al suo pubblico di Milano: perchè non provarlo proprio da trequartista? VOTO: 7. La partita di Abate è stata invece più dedicata alla fase dfensivsa: con l’assenza di Maggio, il ct azzurro è costretto a far giocare il laterale milanista che contro la velocità di Kvist soffre e non poco. San Siro vede per la prima volta un cross pennellato di Abate da quando è in rossonero: buon segno in vista di Roma? VOTO: 6.

Prova decisamente sottotono quella di De Sciglio, impegnato con l’Under-21 nel doppio incontro con la Svezia nel playoff per la qualificazione ai campionato Europei del prossimo giugno. Il numero 2 rossonero parte dal primo minuto e gioca tutta la gara, senza però mai spingere. Dalla sua parte si ritrova Celik, attaccante del Pescara, che lo costringe a tenere la posizione senza mai proporsi in avanti. Da un fuori categoria come lui ci si aspetta molto di più, ma un ruolo da protagonita agli Europei è assicurato. Davanti ci pensano Insigne-Immobile a trascinare la formazione di Devis Mangia, che va prima avanti di due gol (Insigne e Florenzi) e in 5′ si fa riprendere dalla Svezia. A scacciare i cattivi pensieri ci pensa Immobile, allo scadere, che in contropiede con un delizioso tocco sotto consegna all’Italia la qualificazione. VOTO: 6.

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