Niang, quando Deschamps si allinea con Max…

M’Baye Niang, attaccante classe 1994 prelevato dal Caen a fine agosto, continua a trovarsi nell’occhio del ciclone. Presentato come un centravanti in grado di costituire una promessa, in possesso di qualità con la palla tra i piedi, abilità nel gioco aereo, fisicità e inclinazione nel fare salire la squadra, è stato fino a ora impiegato da Allegri in una sola occasione: durante la trasferta di Bologna, nel mezzo dei minuti di recupero. 

Il tutto nonostante avesse dimostrato, nel corso degli allenamenti con i grandi e delle gare giocate con la maglia della Primavera, maturità calcistica. Solo calcistica, però. Già, Niang viene con regolarità escluso da Max per via della propria condotta fuori dal centro sportivo di Milanello, episodi inerenti lo scambio d’identità e le notti brave insegnano.

Sta di fatto che la conferma, in merito alla situazione creatasi, arriva da Didier Deschamps. L’allenatore della Francia, ai microfoni di Sky Sport, ha infatti dichiarato che: “Niang ha grandi qualità, ma fuori dal campo è un immenso disastro“. Per la serie, più indizi costituiscono una prova

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