Olanda e Belgio: ecco le nuove frontiere del mercato rossonero

Campioni low cost scovati in giro per l’Europa: è questo il nuovo imput trasmesso dalla società rossonera a tutto l’ambiente, conscio che i soldi per investimenti pesanti non ci sono più. E da tempo. Galliani e Braida si sono messi subito all’opera per cercare, già nel mercato di gennaio, di rinforzare (o meglio, rifare) una squadra che deve riaddrizzare una stagione nata male. La qualificazione in una competizione europea, in questo contesto, diventa fondamentale per le casse rossonere che dopo anni di rosso sono tornate a prendere un po’ di aria. Ma il futuro appare più grigio di quel che sembra.

Dopo Brasile e Sudamerica, le nuove colonie rossonere hanno cambiato stato: i soldi per andare Oltreoceano e strappare giocatori a prezzi risicati sono finiti, e così anche il Santos di turno può permettersi di non cedere difronte alle avanches di Galliani per Ganso che ci provava due anni. Eliminati i lunghi viaggi, la dirigenza rossonera sta puntando forte sui campionati olandesi e belgi, dimostrazione tangibile di un calcio in netta evoluzione. Nella terra dei fantastici tre rossoneri, il nome che circola ancora tra i corridoi di Milanello è quello di Kevin Strootman, 22enne centrocampista “alla Van Bommel” del PSV Eindhoven sul quale il Milan sta lavorando da tempo. Nella settimana europea Braida ha fatto da osservatore speciale nella partita Ajax-Manchester City per due terzini destri degli olandesi: Alderweild e Van Rhijn sono sul taccuino del club di via Turati.

Ma la spedizione europea di Braida non è finita qui: l’uomo mercato rossonero è stato anche a visionare la prestazione di Jelle Vossen, attaccante belga del Genk nel match casilingo di Europa League contro lo Sporting Lisbona. Il capitano della squadra, classe ’89, in questa stagione ha già messo a segno 11 gol in 17 partite fra campionato e Nazionale, dimostrando quel killer instint che in questo momento manca al Milan. Una punta atipica per una squadra che oltre ad El Shharawy non riesce a segnare con le proprie punte.

Eredivise e Jupiler Pro League: ecco i nuovi campionati che il Milan sta tenendo d’occhio alla ricerca di nuovi top player made in Milan. Scovare, ricercare, acquistare giocatori sconosciuti ai più per poi togliersi qualche sassolino dalla scarpa: anche se ci sarà da aspettare e soffrire, il nuovo progetto rossonero è appena partito.

Twitter: @SBasil_10

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