Tornano di moda gli Anni Novanta

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SALAMONQuest’estate, quando l’ambiente in casa Milan era depresso e si smantellava tutto ciò che era possibile, tante volte abbiamo sentito, dai vertici societari, le parole “opera di ringiovanimento” e “largo ai giovani”. Poi, dopo un inizio raccapricciante che metteva in discussione ogni scelta di Allegri, le cose sono iniziate ad andare meglio ed il progetto giovani ha cominciato a prendere davvero forma. Tanto che, nelle ultime giornate, a parte i “due capitani storici” Ambrosini ed Abbiati, l’undici titolare dei rossonero è stato uno di quelli con l’età media più bassa dell’intera Serie A.

Dopo la sessione invernale di calcio mercato, che si è chiusa ieri, la svolta “verde” sta prendendo definitivamente corpo. Niang classe ’94, El Shaarawy e De Sciglio classe ’92, Salamon classe ’91, Bojan e Balotelli classe ’90 ed ovviamente bisogna anche includere, Riccardo Saponara che, arriverà solo a giugno, ma è un ’91 anche lui. Un Milan targato anni ’90 quindi, un Milan che si preannuncia giovane, bello e frizzante con un mix d’esperienza e gioventù giusta, anche nelle altre zone del campo.

Sarebbe sbagliato, infatti, dimenticarsi che, nei pensieri di Massimilano Allegri,  il prossimo capitano rossonero sarà Riccardo Montolivo. Il perno del nostro centrocampo, in una probabile formazione titolare del futuro (neanche troppo lontano), sarebbe uno dei più vecchi e stiamo parlando di un ragazzo che ha appena compiuto 28 anni. Poi, ci sono i vari Boateng (’87), Pazzini, De Jong, Muntari e Flamini (’84), Zapata ed Abate (’86), Nocerino (’85). Per quest’anno tutti questi ragazzini, fra l’altro, potranno giovarsi dell’esperienza di gente come Ambrosini, Abbiati, Bonera, Yepes, Zaccardo, tutta gente che sa che significa vincere ma, sa anche cosa fare per far crescere i più giovani in tranquillità.

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