Draxler: “Milan? L’Italia mi piace, ma sogno la Spagna”

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draxlerJulian Draxler, l’Italia nel destino. Ha esordito in Champions League (ancora minorenne) contro l’Inter nel famoso 2 a 5 di San Siro e preso parte anche al ritorno quando venne sancito il passaggio del turno dello Schalke 04 e l’eliminazione dei nerazzurri, ha detto di no alla Juventus per rimanere in Germania, sempre nello stesso anno, quando Fabio Paratici andò a casa sua per provare a bruciare la concorrenza. Su di lui adesso c’è il forte interesse del Milan.

Draxler è un talento puro di 19 anni, è il quarto giocatore più giovane di sempre ad aver esordito in Bundesliga e il più giovane ad aver segnato in finale di Coppa di Germania. Nasce e cresce come attaccante offensivo e può ricoprire più ruoli, ma l’estate scorsa ha rinnovato il suo contratto fino al 2016 con lo Schalke 04. Veloce, bravo nell’uno contro uno, Draxler quest’anno è definitivamente sbocciato andando in doppia cifra come numero di gol stagionali. Braida lo ha osservato con attenzione e lo ha segnalato prontamente alla dirigenza rossonera.

In un’intervista a faz.net il giocatore mancino di nazionalità tedesca ha confessato le sue preferenza per il futuro: “In generale è piacevole scoprire un nuovo paese e una nuova lingua. L’Italia è certamente interessante, ma la Spagna è il mio paese preferito. Inoltre mi piace molto il calcio che si gioca lì, ma con questo non voglio escludere nulla e poi ho ancora un contratto fino al 2016 con lo Schalke 04”.