Prandelli incensa Balo: “Ci voleva pazienza, ora cammina da solo”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Balotelli El Shaarawy nazionale italiaStrappa consensi da più parti Mario Balotelli e chi in lui ha sempre creduto, anche nei momenti più controversi, ora se lo tiene ben stretto. Cesare Prandelli ci ha scommesso fin da subito nella sua gestione in azzurro e tra alti e bassi è spesso riuscito a tirar fuori il lato positivo dell’ormai ex bad boy. Quando hai a che fare con un talento come il suo, – ha commentato all’indomani della doppietta contro Malta – devi solo avere pazienza: poi arriva il momento che il talento si deve prendere le sue responsabilità, camminare con le proprie gambe. E questo è il momento giusto. Faccio i complimenti alla sua serenità, alla sua convinzione, alla sua bravura“.

Bastone e carota. Il metodo Prandelli funziona e sembra proprio che Mario i consigli del tecnico italiano li segua a dovere. Un esempio? Nel momento più delicato al City così parlava il ct: “Balotelli deve fare le giuste riflessioni, ogni allenatore cerca sempre di ottenere il massimo dai propri giocatori, talvolta non ci riesce. Il futuro di Mario dipenderà tutto da lui“.

Dopo Italia-Brasile poi: “Balotelli è solo se stesso, non lo paragono a nessun grande attaccante del passato. Gigi Riva? Lui è inarrivabile, trascinava da solo la squadra. Mario è una punta che fa reparto da solo, ma non ha ancora la sicurezza che aveva Gigi. Deve fare ancora molta strada, ma sta trovando quella giusta. Lo vedo più partecipe, segue i movimenti dei compagni senza perdere la freddezza sottoporta: ecco, questa è una sua dote, può toccare due o tre palloni davanti alla porta ma essere ugualmente letale. E nel complesso sta maturando in fretta“. Oggi l’incoronazione definitiva: Mario, ora per Prandelli sei promosso!