Centrocampo, che sorpresa: forze fresche dalla mediana in zona gol

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flamini behrami milan-napoli (spaziomilan)Nelle ultime tre gare del Milan c’è stata un’inversione di tendenza rilevante per quel che riguarda i giocatori che sono andati a segno. Tralasciando il fatto che in 270′ si è segnato col contagocce, solo quattro reti, queste marcature sono arrivate esclusivamente da centrocampisti. Gli attaccanti, infatti, non stanno passando un periodo felicissimo e in molti sembrano aver subito un’involuzione evidente rispetto a qualche mese fa, anche se è vero che gente come Balotelli e Pazzini hanno giocato solo rispettivamente due ed una partita.

E quindi sono stati Montolivo e Flamini i due insoliti bomber in queste ultime gare. Il Monto ormai ha preso in mano le redini del centrocampo, è la mente di questa squadra, e contro Chievo e Fiorentina è stato anche decisivo con i suoi inserimenti da dietro, raggiungendo così quota quattro reti. Flamini, invece, a Firenze e nella gara contro il Napoli, è stato premiato per il suo enorme lavoro di quantità ed inserimenti trovando le sue prime due marcature stagionali. In questo modo il Milan ha trovato un importante apporto con i gol che arrivano “da dietro”, cosa che fino ad ora era mancata.

Infatti, prima della gara contro il Chievo, erano arrivate solo cinque reti che non fossero di punte o mezze punte (2 Nocerino, 2 Montolivo e 1 De Jong). Addirittura, tuttora, nessun difensore ha timbrato il cartellino nell’area avversaria. Dati questi che, però, guardando l’altro lato della medaglia, non possono non distogliere l’attenzione dall’astinenza di El Shaarawy, Niang e delle altre punte rossonere. E, va bene, che i centrocampisti hanno fatto nelle ultime tre gare, tanti gol quanti ne avevano fatti in tutta la stagione, ma speriamo che le punte non si siano fermate proprio ora.