La griffe dell’eroe che non t’aspetti

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F. Villa - Collaboratore SpazioMilan.it
F. Villa – Collaboratore SpazioMilan.it

Il Diavolo, da circa un mese, ha messo ufficialmente da parte verve e brillantezza, talvolta sembra arrancare e offre prestazioni qualitativamente basse. L’involuzione è evidente e la serie di concause ha una discreta tendenza ad aumentare: l’entusiasmo della grande rincorsa è via via fisiologicamente scemato, la condizione atletica non è più scintillante, il Faraone gioca a cresta bassa e Balo pur decisivissimo, spesso inchioda, suo malgrado, la manovra. Se a questi fattori aggiungiamo l’assenza per infortunio di Montolivo, ecco servita una partita lenta e collosa, illuminata solo dai lampi granata.

Al Meazza gli uomini di Ventura hanno sofferto poco e regalato ripartenze anche spettacolari. Hanno avuto la capacità di presentarsi agevolmente davanti ad Abbiati, San Abbiati per l’occasione. Impensierito in avvio da Cerci e stra-impegnato da Barreto una volta per tempo. Freddo, concentrato e un pizzico fortunato, Capitan Christian ha chiuso la porta al Toro, salvando il risultato e un bel pezzo di stagione rossonera. Abbia ben impersonifica l’annata milanista, alti e bassi a ripetizione, con grandi prestazioni come quella di ieri pomeriggio o quella di San Pietroburgo e qualche piccola, seppur costante, incertezza.

Dopo 11 stagioni passate a Milanello e le quasi 36 primavere, il futuro del Cacciatore del Sole potrebbe tuttavia non esser all’ombra della Madonnina. Da settimane ormai si susseguono rumors riguardanti il potenziale prossimo numero uno. Il nome più suggestivo rimane Julio Cesar. Impossibile che il brasiliano resti al QPR ed è da sempre stimato dalla dirigenza rossonera. Altro importante candidato è quel Federico Marchetti che Adriano Galliani aveva già cercato in tempi non sospetti, quando nel 2010 era fuori rosa nel Cagliari. Piste di mercato entrambe complesse, ma da non sottovalutare. Resta infine aperto anche uno spiraglio per il giovane Gabriel, attuale terzo portiere a disposizione di Allegri, il quale sta facendo molto bene con la Primavera di Coach Dolcetti. Chissà che non ci sia spazio per un esordio in prima squadra per lui nelle prossime settimane.

Twitter: @fabryvilla84