L’ascesa di Poli culminerebbe al Milan, cuore e classe essenziali per la nostra mediana: la scheda

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Scheda di Andrea PoliSe al centrocampo del Milan manca qualcosa, questo è sicuramente un giocatore duttile, capace sia di contrastare, sia di proporsi, sia di far circolare la palla: il mister X di questa sessione estiva del mercato rossonero per quanto riguarda il centrocampo potrebbe rivelarsi Andrea Poli. Il ragazzo della Sampdoria ballerebbe tra Milan e Juve, col Diavolo in netto vantaggio. La breve esperienza all’Inter gli ha fatto assaggiare solo di striscio un top club europeo, e pare giunta definitivamente l’ora di fare il grande salto.

Centrocampista elegante e di personalità, Poli ha conquistato i cuori della famiglia Garrone quando solo diciottenne venne prelevato dal Treviso. L’ascesa per lui comincia quando mandato in prestito a Sassuolo dimostra di poter reggere sulle spalle tutto il peso di un centrocampo. Al rientro in blucerchiato finalmente arriva la consacrazione con due stagioni da protagonista: sotto l’ala protettrice di capitan Palombo impara a spezzare il gioco degli avversari e a far quadrare la squadra nel ruolo di mezzala. Nella stagione 2010-2011 vive il dramma della retrocessione, ma con le sue ottime prestazioni e l’enorme potenziale di qualità espresso si guadagna una chiamata nella sponda nerazzurra di Milano. L’esperienza interista non è felice, e tra poche gare e tante critiche, Poli non riesce a dare il meglio di sé. Finisce il prestito e decide di tornare a “casa”, a Genova. Ferrara prima e Delio Rossi poi gli affidano le chiavi della mediana, lasciando a Maresca il compito di inventare e relegando Palombo ad un improbabile ruolo di difensore centrale. Media voto ampiamente sufficiente e riflettori su di sé sono la ricompensa.

La corsa, il cuore e la gioventù di Poli: come può cambiare lo scacchiere del centrocampo rossonero? L’unica certezza sulla linea mediana sarà la definitiva consacrazione di Montolivo che prenderà il posto di Ambrosini (possibile partente destinazione West Ham) al centro dei tre. Altra conferma dovrebbe essere quella di Flamini sul centrodestra, che potrebbe rinnovare il contratto dopo le recenti ottime prestazioni. Il ruolo di mezzala sinistra spetterebbe a Poli dunque: il ruolo è il suo e lì dovrebbe dare il massimo. Con Nocerino e Traoré quasi sicuramente all’addio, restano da valutare le condizioni di Muntari e De Jong, che tuttavia dovrebbero andare a far spazio ai giovani: Poli appunto, Saponara e Kucka qualora dovesse arrivare l’ufficialità.

Se scegliesse il Milan potrebbe essere addirittura una delle prime scelte, quindi. L’unica possibile pecca è la poca esperienza. La politica rivolta ai giovani fatta dal diavolo in questi ultimi mercati sta portando grandi frutti a livello di crescita dei ragazzi, ma in alcune partite l’inesperienza è stata visibile. Non sono da discutere quindi le doti tecniche e atletiche di Poli, quanto l’approccio a certe gare che potrebbe farlo partire svantaggiato rispetto a giocatori già navigati come Flamini, Muntari o De Jong. Al Milan la crescita è assicurata.