CALCIOMERCATO/ Milan, piace Georginio: ecco pro e contro

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Wijnaldum 2Il Milan segue Georginio Wijnaldum. Centrocampista del PSV, classe 1990, l’elemento in questione è seguito da molti club. Possiede rapidità, inclinazione al dribbling, abilità da contropiedista e doti tecniche. Sforna cross precisi e annovera nel proprio repertorio discese dalle corsie laterali. In rossonero, potrebbe essere schierato come punta esterna, nel 4-3-3 di movimento. Solo come punta esterna, a patto che ripieghi. Non in altre posizioni. Perché Wijnaldum, per classe e caratteristiche, n0n può essere paragonato a Seedorf.

Georginio non possiede né il senso del gioco, né la potenza di Clarence. Quando chiamato a comprendere lo sviluppo dell’azione, risulta impacciato. Dal punto di vista fisico, con 173 cm per 69 kg, deve crescere. Pecca in interdizione: non può reggere in mediana. Certo, possiede qualità balistiche. Ma non sempre smista con perspicacia e fluidità. Capita che tocchi troppe volte il pallone, prima di concludere l’azione in con un nulla di fatto.

Ergo, può agire solo sull’esterno, mettendo in circolo determinazione e spirito di sacrificio. E potenziandosi un po’. Sia chiaro, Wijnaldum non è un effettivo da biasimare. Ma non rappresenterebbe il fulcro del gioco rossonero. Sarebbe soltanto un buon giocatore di fascia. Su questo giocatore, possono essere investiti cinque o sei milioni. Perché le lacune nascoste dal poco competitivo campionato olandese, in Serie A, emergerebbero di certo. Attenzione, allora, agli specchietti per le allodole.