Sei qui: Home » Copertina » Allegri: “Soddisfatto per la prova dei ragazzi, dobbiamo lavorare tanto ma siamo sulla via giusta”

Allegri: “Soddisfatto per la prova dei ragazzi, dobbiamo lavorare tanto ma siamo sulla via giusta”

milan allegriE’ soddisfatto Mister Allegri al termine del match vinto dal Milan per 2-1 contro il Valencia, grazie ai gol di Robinho e De Jong: “E’ stata una partita molto intensa per questa fase della stagione, era importante vedere se la squadra era cresciuta dal punto di vista fisico e mentale. I ragazzi ci hanno dato dentro, dobbiamo ancora migliorare tante cose, alla fine ci mancavano un po’ le gambe ma sono soddisfatto”.

“Questa sera era importante fare una buona prestazione, a livello difensivo ci abbiamo dato dentro. Avevamo in campo anche parecchi ragazzi, qualcuno ha bisogno di giocare di più. Ora prepariamoci per Monaco, poi andremo a giocare in America. Se conta il risultato? Quando si giocano delle partite si gioca sempre per vincere. Vincere fa bene, ti aiuta a lavorare in modo sereno. Nel primo tempo abbiamo rischiato per nostri disimpegni, nel secondo tempo abbiamo difeso meno bene che all’inizio. Abbiamo ancora alcune cose da migliorare ma siamo sulla buona strada“.

“Nel complesso, quindi, la prova è stata sufficiente, ma dobbiamo fare meglio in fase di impostazione di gioco. Robinho? Starà ai dottori valutare l’entità dell’infortunio e poi vedremo…”.

Il Mister ha parlato anche a Milan Channel: “Abbiamo fatto delle buone giocate in avanti. Abbiamo avuto qualche problema in difesa a livello di disimpegno, avevo detto ai giocatori di far girare la palla. E’ prematuro parlare di Inter o Chelsea perché ci aspettano due partite impegnative in Audi Cup che servono per farci crescere. Sono contento per De Jong, meritava il gol. Per Robinho si tratta di un risentimento all’adduttore, aspettiamo un paio di giorni per valutare la reale entità dell’infortunio. Per l’Audi Cup conto di avere a disposizione Balotelli e gli altri nazionali da iniziare a inserire per farli crescere con la squadra”.