Triennale Binho, futuro rossonero o strategia “alla Thiago Silva”?

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Lino Dimitri è giornalista pubblicista dal 2012. Redattore di SpazioMilan.it dal settembre 2011: è sua la firma nell’editoriale del sabato. Lavora nella redazione di LecceNews24.it occupandosi di cronaca, politica, eventi e sport. In passato ha collaborato con Bordocampo.net e Sportmain.it.

L. Dimitri - Redattore SpazioMilan.it
L. Dimitri – Redattore SpazioMilan.it

Da sicuro partente a punto fermo dell’attacco rossonero. La strana parabola italiana di Robinho sembra destinata a proseguire. La punta verdeoro infatti, dopo il mancato accordo con il Santos, ha ottenuto il rinnovo con il Milan. Per convincere il Diavolo Binho ce l’ha messa davvero tutta, dando sempre il massimo in allenamento e mostrando un grande attaccamento alla causa rossonera. Tutto questo mentre si pensava che Galliani continuasse sotto traccia a sperare di cederlo per sferrare l’assalto decisivo al serbo Ljajic.

Invece, il tormentone sembra essere finito e, nella serata di ieri, a Milano c’è stato l’incontro tra i dirigenti rossoneri e gli agenti del brasiliano. Quindi è arrivata l’ufficialità: Robinho ha prolungato il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2016 e percepirà dai 3 ai 3,5 milioni di euro a stagione in base al nuovo accordo raggiunto. Ma proviamo a dare una chiave di lettura obbligatoria ad un caso quanto meno bizzarro che ha visto passare il giocatore da un esubero di cui assolutamente liberarsi ad un giocatore di cui non potersene privare.

Noi non crediamo che la società abbia in maniera così contraddittoria e palese cambiato idea. In realtà l’unico interessamento vero e reale per il brasiliano in questi mesi è stato quello del Santos. Le parti, però, sono rimaste sempre troppo distanti ed il mercato in Brasile si conclude fra meno di due giorni. Troppo alto, quindi, era il rischio di perdere il fantasista a parametro zero la prossima estate, dopo aver speso ormai tre anni fa 15 milioni di euro per il suo acquisto. Questo ha comportato che l’accordo per il prolungamento divenisse realtà.

Da qui a considerarlo incedibile secondo noi c’è ne passa e, dovesse arrivare un’offerta consona (Monaco?) l’esubero tornerebbe tale. Intanto Galliani, che come una vecchia volpe aveva fiutato il pericolo, si è cautelato prolungandogli il contratto e abbassandogli l’ingaggio. Binho ha accettato e per ora (sottolineando il “per ora”) è diventato incedibile.