Avversarie Champions: bene a metà Barcellona e Ajax. Il Celtic rischia di steccare a Dundee: è 0-1 solo all’87’

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Risultati avversariPer preparare la Champions bisogna anche vedere come le avversarie si comportano nei rispettivi campionati. E anche noi di SpazioMilan seguiamo attentamente le gesta di Celtic Glasgow, Ajax e Barcellona. In questa giornata nessuno dei nostri avversari è andato ko, solo un pareggio per l’Ajax, le altre due sono uscite vincenti da due scontri esterni.

Partiamo con gli olandesi. L’Ajax di Frank De Boer andava a far visita al Groningen. Partono bene i ragazzi della capitale con Bojan e Serero sugli scudi. Al 19′ ecco subito il vantaggio biancorosso: errore della difesa biancoverde e Lasse Schöne che insacca la rete dell’1-0. Il primo tempo prosegue come monologo lanciere con l’ex milanista Bojan a tirare la carretta e a far impazzire la difesa del Groningen. Tuttavia alla ripresa l’Ajax si trova di fronte un avversario più ostico del previsto che schiaccia i ragazzi di De Boer nella propria area fino al pareggio del 77′: un cross innocuo dalla destra e colpo di testa, Vermeer para ma la sfera gli scivola dalle mani, il più lesto è Zeefuik, 1-1. L’Ajax si riversa in avanti e Bojan ispiratissimo guida la carica pur mangiandosi un gol incredibile, così come Kostic dalla parte opposta al termine di un contropiede. Finisce 1-1. Ajax costretto già a inseguire lo Zwolle capolista.

Il Celtic, invece, supera di misura il Dundee United: 0-1 al Tannadice Park. La gara inizia subito su ritmi elevati col Celtic a farla da padrone. Al 17′ una volée di Stokes sibila a lato di pochissimo alla sinistra di Cierzniak. Poi gli Hoops cercano disperatamente il vantaggio ma incocciano sempre sulla difesa del Dundee che dal canto suo cerca di impensierire Forster al termine di ripartenze fulminee. Il secondo tempo parte con ritmi molto blandi come se le due squadre si fossero ormai lasciate andare ad un pareggio scritto. Ma la magia è dietro l’angolo: punizione dal limite per fallo di Armstrong e Watson, se ne incarica Anthony Sotkes. Palla sopra la barriera e Cierzniak battuto. 0-1 all’87esimo. 3 punti guadagnati per la banda Lennon.

Infine, il Barcellona. Beh che dire, se il Barcellona ha un uomo simbolo questo è ancora Leo Messi. La sua tripletta che stende il Valencia al Mestalla la dice lunga su chi già urlava la sua fine con l’arrivo di Neymar. Il rientro dall’infortunio e l’acclamata non perfetta condizione fisica non si sono sentiti per niente, e la presenza del brasiliano in campo non ha fatto che accrescere il tasso tecnico in campo. Il gol dello 0-3 è una delizia per i fanatici di calcio, con Neymar che smarca Messi al termine di un’ottima azione. Il primo tempo vede ritmi folli, il Valencia va in panico e all’intervallo si va negli spogliatoi già sullo 0-3. Nella ripresa i catalani amministrano seppur con qualche brivido: Helder Postiga cala la doppietta ma non riesce a riagguantare il pareggio. Vince 2-3 il Barcellona di Messi.