Birsa unico vincente con la Slovenia. Constant eliminato. Zapata ancora in panchina…

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Resoconto nazionaliE se Mario Balotelli consegna il mondiale brasiliano alla truppa azzurra in giro per il mondo ieri ci sono stati altri rossoneri che hanno indossato orgogliosamente la maglia della propria nazionale. Da chi si giocava la qualificazione ai mondiali a chi già eliminato cercava la prestazione buona. Buona la prova della Slovenia di Birsa, Zapata ancora in panchina con la sua Colombia, male la Guinea di Constant. Ma andiamo con ordine.

Slovenia batte Cipro 2-0 a Nicosia. Valter Birsa parte titolare largo a destra col numero 10 sulle spalle. I ragazzi in biancoverde devono vincere se vogliono tenere il passo di Svizzera e Islanda e così partono fortissimo trovando il gol al ’12 con il trequartista Novakovic. Poi la gara si defila su ritmi non eccessivamente alti con la Slovenia a farla da padrone, i padroni di casa non riescono a reagire e il risultato si fossilizza sullo 0-1. Intanto, iniziata la ripresa, Birsa sparisce dal gioco e mister Katanec decide che un’ora di gioco è sufficiente al neo-milanista. Cambio: entra Ilicic. L’ex Palermo all”80 chiude i giochi siglando lo 0-2 finale.

In Uruguay-Colombia ci doveva essere al centro della difesa Cristian Zapata, ma come nell’ultimo incontro José Pekerman ha preferito lasciarlo in panchina e dare spazio alla coppia Perea-Yepes. La gara non è andata bene e l’Uruguay ha avuto la meglio, vincendo per 2-0 coi gol di Cavani e Stuani. Il risultato riapre i giochi qualificazione con la celeste che riaggancia l’Ecuador, mentre i cafeteros rimangono saldi al secondo posto.

Imbarcata della Guinea contro l’Egitto. A El Gouna i padroni di casa passano in svantaggio e la Guinea di un Kevin Constant numero 10 e centrocampista centrale può esultare all’autorete di El-Abd. Quando tutti ormai sono già con la testa negli spogliatoi per la pausa tra primo e secondo tempo, l’Egitto affonda il colpo e pareggia: il destro di Ghaly batte Yattara e pareggia. Al rientro le due squadre partono fortissimo e i ritmi sono furenti. L’Egitto attacca e Zayatte salva sulla linea con la mano, l’arbitro lo vede, rosso e rigore. Aboutreika si presenta dal dischetto e realizza il 2-1. La reazione guineana non si fa attendere e appena sei minuti più tardi arriva il gol del 2-2 con Soumah. Poi diventa un monologo egiziano che va a straripare. Nella girandola dei cambi sul finale prima Salah e infine Zaki sfruttano gli assist di Aboutreika (il migliore in campo per distacco) fissando il risultato finale. 4-2. Guinea eliminata.

Infine gli azzurrini dell’under 19. A disposizione per il match contro i pari età dell’Olanda c’erano Bryan Cristante, Mario Piccinocchi e Luca Iotti. Cristante oltre a giocare titolare è riuscito a mettere la firma sul gol del vantaggio azzurro dal dischetto. La gara è terminata poi 1-1.