Boateng: “L’Italia non è razzista, Balotelli deve stare più tranquillo. Gelsenkirchen? Non è Miami…”

Mezzala destra Boateng
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BoatengIntervenuto a “Tiki Taka”, il programma di Italia 1 condotto da Pierluigi Pardo, Kevin-Prince Boateng ha commentato le squalifiche comminate a Mario Balotelli e alla Curva Sud. Prima un commento sulla nuova vita a Gelsenkirchen: “Non è Miami, ma è bello lo stesso“.

Razzismo?È veramente una cosa brutta, io ho visto la partita ma non ho sentito i cori. Secondo me non è una cosa riconducibile al razzismo perché l’Italia non è un paese razzista, era una partita importante e probabilmente la curva voleva fare una pressione psicologica sul Napoli perché commettesse qualche errore. Ma non è servito“.

Balotelli?Secondo me deve stare un po’ più tranquillo, anche quando perde la partita. E un mio amico, un grande giocatore, parlerò con lui. Deve rimanere concentrato sul campo. Il risultato della partita tanto non cambia. Se lui si concentra sul campo, è inarrivabile“.