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Galliani: “Prandelli, El Shaarawy è stato determinante per la nostra Champions. Abbiamo un’ottima difesa”. Inzaghi: “Qui è casa mia”

GallianiA Milanello questo pomeriggio c’è stata una conferenza stampa organizzata da Nivea For Men e AC Milan, rappresentati da Thomas Ingelfinger (General Manager Beiersdorf  MU Southern Europe Nivea for Men) e l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani. “Siamo qui per parlare di un brand che ha dinamismo e ci coinvolge in maniera totale – le prime parole di Galliani –, complimenti”. Non a caso nel corso dell’evento è stato mostrato un filmato di Nivea con protagonisti Inzaghi, Abbiati e Galliani, da sabato visibile sulle Tv nazionali.

E proprio Inzaghi, allenatore della Primavera del Milan, ha parlato alla stampa: “Se sono un allenatore gran parte del merito va dato ai consigli di Galliani. Questa è casa mia, ho un staff all’altezza e vedo negli occhi dei giocatori la voglia di imparare. L’anno scorso è andato bene, anche se so che devo ancora crescere. La Primavera è un’esperienza diversa e difficile, ma ci metterò impegno e passione. Finché non mi cacceranno dal Milan rimarrò qui… Presto affronteremo la Champions dei giovani e per noi sarà un motivo di orgoglio. Ho smesso di giocare perché poi avevo la tristezza addosso, adesso spero solo di essere importante per i miei ragazzi ed insegnarli soprattutto cosa sia lo stile Milan. L’affetto ed il ringraziamento della gente nei miei confronti mi emoziona”.

Gli fa eco Galliani, che spende dichiarazioni affettuose verso SuperPippo: “E’ un grande, mercoledì sarò presente per vedere l’esordio della Primavera nella Champions dei giovani: ho fatto spostare il pranzo UEFA apposta. Pippo è stato un giocatore straordinario, un uomo che ha messo sempre il calcio in cima alle sue cose: è la persona più concentrata che abbia mai conosciuto in 28 anni. Mi ha persino chiesto di poter usufruire con la sua squadra del podologo che due volte al mese visita la Prima Squadra… E’ un perfezionista del dettaglio. Diventerà un grande allenatore: si preoccupa dell’alimentazione e sfrutta il bel rapporto con me a favore della sua rosa. In estate mi ha chiesto prima un difensore e poi un attaccante, ma anche la mezz’ala che però non gli ho comprato (ride, ndr). Prima invece c’era un allenatore della Primavera diverso”.

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Infine, l’ad si concentra su Kakà, El Shaarawy e la difesa: “Siamo soddisfatti dei primi 10 giorni di Kakà, abbiamo dei buoni riscontri ma se scenderà in campo o meno lo deciderà solo Allegri. Il suo ritorno ha entusiasmato l’intero universo Milan, sia nella vendita delle magliette che sui social network; positivo anche in chiave sportiva. Honda? Non parlerò del mercato di gennaio fino al 3 dello stesso mese. Prandelli su El Shaarawy? Non è facile commentare quello che ha detto, non si può essere superficiali. Voglio solo ricordare che se siamo in Champions parte del merito è di Stephan, che ha bruciato le tappe ed è immerso in un complesso ma normale periodo di miglioramento. Crediamo in lui e ha un contratto di 5 anni, senza dimenticare che quest’estate ha dimostrato grande attaccamento alla maglia rossonera rifiutando u’offerta di contratto che era il triplo della nostra. La difesa numericamente è a posto, nessuno poteva aspettarsi questi infortuni ravvicinati. La nostra è un’ottima difesa, anche qualitativamente, e c’è grande abbondanza. Inter-Juventus? Nessun tifo, non la guarderò. Dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi, perché senza attenzione non avremmo potuto vincere i 28 trofei della presidenza Berlusconi”.