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Diana (ag. FIFA): “Kakà non andava ripreso, adesso Allegri avrà i suoi grandi problemi, il Milan aveva altre priorità”

AllegriSapevamo che i problemi per la società di Via Turati non si sarebbero risolti con l’arrivo di Kakà, ma di certo non potevamo immaginare che si sarebbero addirittura aggravati: l’infortunio del brasiliano infatti, ha messo Allegri e la società rossonera ancora una volta davanti all’emergenza di una rosa che continua ad essere incompleta sul piano tattico e davvero poco competitiva.

Il calciomercato estivo del Milan è rimasto in stallo fino agli ultimi colpi di coda che ahimè, non stanno portando i risultati sperati e il movimento pressochè nullo della campagna acquisti estiva si fa sentire, sempre più irruento. Inoltre, non dimentichiamo che la difesa è al momento tutt altro che affidabile, condizione che mette il Mr in una posizione piuttosto scomoda.

E’ l’agente FIFA Salvatore Diana a parlare del calciomercato del Milan, in esclusiva per Ilsussidiario.net: “Kakà è stato sfortunato e questo mi dispiace, ma bisogna fare un’analisi lucida. Non andava ripreso, non sarà mai il giocatore di qualche anno fa e poi sono contro le minestre riscaldate. Il Milan aveva altre priorità. La difesa per esempio, non so se è stato sottovalutato il problema, ma dico che è stato fatto poco per rinforzarla. Pensavo e speravo in un colpo importante dietro. Per il Milan sarebbe stato perfetto Astori, ma è stato preso Silvestre che neanche gioca. Secondo me i rossoneri non dovevano cedere Antonini che magari non è mai stato un grandissimo fluidificante ma ha sempre lavorato tanto e il Milan ha sbagliato anche in un altro caso, ossia a cedere Ambrosini. Non lo avrei mai fatto, infatti al Milan servirebbe uno come il centrocampista ceduto alla Fiorentina. Inoltre, ho il presentimento che ad Allegri non verrà più concesso tanto tempo come l’anno scorso, se a natale la squadra non starà bene in classifica verrà mandato via”.