Pazzo, sale il recupero come la concorrenza. Ma il Milan lo aspetta e lo “premia” con il Camp Nou…

pazzini milan-napoli (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Milan Barcellona Gol BoatengNon deve essere stato facile per Pazzini “digerire” l’acquisto di Matri, puramente per una questione di spazio: con l’ex attaccante della Juventus, insieme a Kakà, il reparto rossonero è più forte ma anche più affollato. Gli arrivi di Alessandro e del brasiliano hanno conquistato media, stampa e tifosi e messo un pochino da parte il resto, ma il Pazzo non ha paura della concorrenza. E ha le armi per lottare per un posto. Si è messo l’anima in pace dopo l’arrivo di Balotelli (gennaio 2013), nonostante la promessa non mantenuta di Galliani, da vero professionista e da compagno ideale, sfruttando le diverse occasioni che non sono mai mancate, ha dato consigli importanti a SuperMario e insieme hanno vinto. Non smettendo mai di fare il suo mestiere: segnare.

Pazzini è stato una risorsa decisiva per la conquista del terzo posto dell’anno scorso: il playoff contro il PSV l’ha conquistato il Milan e lo ha meritato grazie anche ad un suo splendido contributo (16 reti nella scorsa stagione). Ma proprio a fine di quel campionato, dopo una rimonta irrefrenabile, il ginocchio destro, che da tempo lo tormentava, è stato operato. Era il 23 maggio scorso quando il numero 11 del Diavolo andò sotto i ferri in Belgio: fuori per 4-6 mesi. Adesso il peggio è passato, è stata superata la fase di protezione (circa un mese e mezzo), per la ripresa completa della mobilità dell’arto, ed è ormai alle spalle anche quella intermedia, che lo ha occupato da fine giugno a fine agosto con una delicata parentesi di potenziamento muscolare. Tutto è pronto per il lavoro finale, ma non breve, verso il ritorno all’attività.

Ci vorranno ancora due mesi per avere una buona condizione, ma il recupero procede da copione. A Milanello potrà effettuare non solo palestra, ma anche e soprattutto esercizi con il pallone, per ritrovare potenza e resistenza. C’è un Milan competitivo che lo aspetta, come lui stesso ha sostenuto. C’è anche la Champions da affrontare e Pazzini, nonostante l’infortunio, è stato inserito nella lista di Allegri, che apprezza fermamente le sue caratteristiche. Un attestato di stima, anche un piacevole premio visto che di fronte ci sarà ancora il Barcellona che, un anno fa, fu costretto a saltare (era il ritorno degli ottavi) per un colpevole atteggiamento falloso di Portanova in Genoa-Milan, la sfida precedente all’evento. Pazzini doveva esserci e presto ci sarà: l’appuntamento al Camp Nou è per il 6 novembre.