Cesare Maldini: “Fare il CT mi piaceva tantissimo. Decisione di Prandelli troppo affrettata”

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prandelliL’ex calciatore e ct di Milan e Nazionale, Cesare Maldini, ha rilasciato un’intervista a tuttomercatoweb.com per dire la sua sulla decisione di Cesare Prandelli di lasciare la guida tecnica degli Azzurri dopo il mondiale brasiliano del prossimo anno.

A Maldini viene chiesto se è normale che un’allenatore possa essere così stressato dopo quattro anni di Nazionale: “Non direi, un ct può anche durare 8 anni se non di più. Prandelli sicuramente avrà voglia di allenare un club, di essere impegnato ogni giorno. Chiaro che se sei ct è diverso“. Gli viene, poi chiesto se a lui piaceva svolgere il ruolo di commissario tecnico: “Mi piaceva tantissimo. Intanto perché avevo modo di avere tutto il calcio italiano, e non solo, sotto i miei occhi. E poi giravo molto, andavo a vedere gli avversari e quando ci sono competizioni come gli Europei e i Mondiali è qualcosa di bellissimo. Mi trovavo d’incanto. Ricordo anche quando ero ct del Paraguay: andavo in Cile, Argentina, paesi nuovi e conoscevo culture molto interessanti“. In conclusione, viene chiesto al papà di Paolo come giudica la tempistica della comunicazione di una scelta così delicata: “Tutta questa fretta io non l’avrei avuta. Ognuno ha il suo modo di vedere le cose, ma a mio avviso la scelta mi sembra stata fatta un po’ troppo presto. Stamattina a leggere i giornali che aprivano su questa notizia sono rimasto davvero sorpreso. La stampa poi, se le cose dovessero andar male, sarebbe pronta a dire: ecco, i giocatori pensavano ad altro visto che sanno che Prandelli andrà via“.