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Primavera grintosa e vincente, Piccinocchi e Pinato sugli scudi

inzaghi 2 (spaziomilan)Non c’è stata partita, troppa disparità tra le squadre in campo allo stadio Breda di Sesto San Giovanni: il Milan batte nettamente il Cagliari per 3-0. I rossoneri hanno aperto le danze al 21° quando Di Molfetta, all’esordio in campionato quest’anno, ha approfittato di un errore difensivo di Deiola per portare in vantaggio il Milan. L’attaccante con un destro millimetrico gela Caboni, tiro troppo preciso e angolato per essere preda del portiere. I ragazzi di Inzaghi non pensano ad amministrare la partita e si fiondano in avanti alla ricerca della seconda rete che chiuderebbe i giochi. E’ l’estremo difensore sardo l’unico ad opporsi all’assedio rossonero che dura per tutta la prima frazione di gioco, bravo a parare su Barisic, Pinato e Mastalli.

Il thè negli spogliatoi e i consigli del Mister hanno riconsegnato al campo una squadra ancora più combattiva: nel giro di cinque minuti il Milan si porta sul 3-0. Pacifico prima e Barisic poi, riescono ad andare in rete, bravi ad approfittare delle ingenuità difensive rossoblù. Pacifico è lesto ad insaccare con un tap-in vincente la respinta di Caboni su tiro di Pinato, mentre Barisic è rapido a girare in rete un calcio d’angolo dello stesso Pinato deviato da Di Molfetta. A questo punto è il Milan a dettare il rimo del gioco, calato anche a causa della girandola di cambi; ci pensa l’arbitro a movimentare l’incontro, prima espellendo Simic per doppia ammonizione e poi espellendo Pinato per fallo pericoloso. La partita finisce così 3-0 per il Milan senza altre emozioni.

Le decisioni arbitrali non hanno soddisfatto Inzaghi, i ragazzi in campo e il pubblico: un atteggiamento troppo severo su Simic e inspiegabile su Pinato, autore di un fallo d’ammonizione ma vittima di una bruttissima reazione di Demontis, espulso poi dall’arbitro. Il tecnico dovrà fare a meno di altre due pedine importanti, oltre a Cernigoi squalificato ancora per una giornata, alla ripresa del campionato dopo la sosta di un mese per i mondiali U-17. Quello che conta però è quello che si è visto ieri in campo: una squadra in forma, unita e organizzata. Un buon punto di partenza per la rincorsa alle posizioni di vertice della classifica.

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Ottima gara di Piccinocchi, sicuramente il migliore in campo assieme a Di Molfetta, che si dimostra sempre più importante per la linea mediana della Primavera di Inzaghi. Per i suoi piedi passano tutti i palloni della manovra rossonera, palloni che Mario gestisce con precisione e personalità. Difficile che un pallone vada sprecato o perso. Sarà sicuramente uno dei protagonisti della stagione del Milan. Positive le prestazioni di Pacifico in difesa e di Tamas sulla fascia, insuperabile il primo e inarrestabile il secondo. Per il Cagliari è stato difficile superare la difesa rossonera: Pacifico non ha sbagliato nulla e ha bloccato ogni tentativo di affondo rossoblù, mentre sulle fasce erano più occupati a difendere che attaccare. Inzaghi schiera sempre molto larghi i terzini e, spesso e volentieri, questo modulo blocca le incursioni degli avversari.

In attacco Di Molfetta ha dato il massimo, un esordio in campionato positivo dopo la soddisfacente prestazione nella Youth League contro il Celtic. Oltre alla rete, si è mosso tanto ed è stato spesso pericoloso dalla parti del portiere avversario. Il Cagliari sarà stato sotto tono, ma l’attaccante rossonero ha fatto ciò che voleva per tutto l’incontro. Sarà felice Inzaghi che potrà contare su una nuova carta oltre a quelle che possiede già nel mazzo. Ad innalzare la qualità del pacchetto offensivo ci pensa Barisic che sembra aver trovato il feeling con i nuovi compagni di squadra. L’ariete ha segnato, ma quel che conta è quello che ha mostrato in campo: bravo nelle incursioni e preciso negli appoggi, tanta grinta per l’ex giocatore del Catania.