Tosel usa il pugno di ferro, ma ora il metro deve essere lo stesso!

Tosel usa il pugno di ferro, ma ora il metro deve essere lo stesso!

AC Milan vs Juventus - Campionato TIM Serie A 2010 2011 - Stadio Giuseppe Meazza "San Siro" di MilanoQuel che è giusto è giusto, i cori non andavano fatti e la squalifica è sacrosanta. Nulla da recriminare. Forse qualcosa ci sarebbe ma non da recriminare, solo da puntualizzare. E’ curioso che una situazione analoga a Reggio Emilia, in occasione di Sassuolo-Inter, non sia stata sanzionata. A distanza di poche ore cosa può essere cambiato? Nulla è stato segnato a referto e nulla ha fatto scalpore. Ma non è la prima volta che accade.

Ad inizio 2013, allo Juventus Stadium, sono stati esposti degli striscioni molto simili ai cori che i tifosi del Milan hanno rivolto a quelli del Napoli. Vennero presi dei giusti provvedimenti ma che non prevedevano però la chiusura dell’impianto: per i bianconeri solo 10 mila euro di multa. La situazione paradossale è che gli stessi cori non vennero puniti nella stessa giornata ai tifosi della Fiorentina, che rincararono la dose attaccando Pessotto e le vittime dell’Heysel, e dell’Udinese.

Giusto per ricordare qualche altro piccolo episodio isolato. A febbraio del 2013 i tifosi juventini dedicarono cori ingiuriosi ai sostenitori napoletani; in quell’occasione la Juve venne multata di 15 mila euro, ma lo Juventus Stadium non venne “toccato”. Degno di nota è il fatto che nella stessa giornata, Balotelli venne preso di mira dagli ululati di Cagliari e dagli insulti interisti, ma solo quest’ultimi vennero puniti. Non sanzionati anche gli sfottò verso Berhami e gli stessi napoletani, nella medesimo weekend in Napoli-Lazio.

Potremmo trovarne altri di episodi, ma ci limitiamo con l’ultimo emblematico: nell’ottobre del 2012, in seguito al derby della Madonnina, il Milan venne multato di 8 mila euro perché i propri tifosi mostrarono uno striscione contro Cassano appena passato all’Inter. Il fatto curioso è che dieci mesi prima, sempre in occasione di una stracittadina, i tifosi interisti presero di mira lo stesso Cassano e Gattuso senza subire nessuna ammenda.

Non si parla certamente di un disegno contro il Milan. Come dicevamo prima, potremmo trovare molti casi contro i supporters rossoneri, ma non è questo l’obiettivo. Quello che vorremmo capire è il motivo di una disparità di trattamento. Nulla va lasciato al caso, non esistono circostanze attenuanti. Tutte le società e gli stadi devono essere trattati e puniti nello stesso modo. Ci auguriamo che, d’ora in poi, il metro di giudizio sia lo stesso adottato in quest’occasione.

Redazione SpaziMilan
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