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Sacchi: “Occhio a cantare il de profundis al Milan. Allegri ci sa fare, ma la squadra deve difendere meglio”

Sacchi e Allegri (Premium Calcio)Arrigo Sacchi, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato del momento del Milan e del suo tecnico Massimiliano Allegri, elogiando il tecnico livornese per il lavoro che sta svolgendo con una squadra a dir poco rimaneggiata.

L’ex allenatore rossonero invita tutti a non sottovalutare i rossoneri: “Molti hanno già cantato il de profundis al Milan, dimenticando che i rossoneri negli ultimi anni sono sempre partiti male per poi fare ottimi o buoni campionati”. Dopodichè, parole al miele per Allegri: “Massimiliano è un allenatore che ha dimostrato di saperci fare. Sono convinto che quando recupererà molti infortunati, e quando Balotelli placherà la sua irruenza, i rossoneri ritorneranno ad essere protagonisti in quanto il potenziale offensivo è di grande valore: Balotelli è un fuoriclasse e Matri, Pazzini ed El Shaarawy sono giocatori da almeno quindici gol a stagione“. 

Va bene l’attacco, ma il problema principale sembra essere dietro: “Ora si critica molto la difesa, ma nel calcio moderno tutti gli undici devono collaborare alla fase difensiva, indipendentemente dalla bravura dei singoli difensori. Il Milan dovrà difendere di più con il collettivo e gli attaccanti dovranno essere i primi difensori e così aiuteranno gli interventi dei difensori e dei centrocampisti”.