Antonini: “Strano vedere Seedorf in panchina. Fa piacere vedere gli interisti rosicare”

antonini milan-genoa (spaziomilan)
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Queste le dichiarazioni rilasciate da Luca Antonini, difensore del Genoa con un lungo passato in rossonero, a Milan Channel, nel corso di “Studio Milan”: “Con Gasperini mi trovo alla grande, non lo dico perché mi allena ma perché ci ha trasmesso i giusti consigli e tanta voglia. È veramente un grande allenatore. Ieri ho visto il gol del Milan contro il Verona, crea occasioni ma forse non è così concreto ed incisivo. Forse non è bellissimo da vedere, ma adesso si sta cercando di creare una nuova mentalità vincente e da Milan. Ai gol numero 100 e 101 ho mandato un messaggio a Kakà, facendogli i complimenti ed augurandogli il meglio dalla vita, poi farlo a San Siro è ancora più bello”.

Ancora Antonini sulla sua avventura al Genoa e su Seedorf: “Sono contento del mio presente del Genoa, sto facendo una buona stagione e lo riconoscono anche i tifosi: sono un professionista seria, quando indosso una maglia do sempre il 100%: si vince e si perde, ma non mollo mai. È una mia qualità. All’andata a San Siro mi sono emozionato nei primi 10 minuti, poi mi sono sciolto e abbiamo ottenuto un buonissimo punto, al ritorno non sarà facile per i rossoneri batterci: in casa nostra è sempre dura. Seedorf? Il Panterone è sempre il Panterone…L’ho visto in panchina ed era vestito benissimo, mi ha fatto strano vederlo così composto fuori dal campo. Anche da giocatore mi allenava in campo, visto che giocavamo nella stessa ‘zona’: credo che farà benissimo in questo ruolo. Seedorf in campo parla veramente troppo (ride), ma questa sua forte personalità è un valore aggiunto“.

Infine su Filippo Galli e sulla nazionale: “Filippo Galli è una persona stupenda, capisce tantissimo di calcio ed è stato un onore essere allenato da lui. Il mio obiettivo principale è la salvezza tranquilla con il Genoa, sul piano personale il sogno è arrivare in Nazionale: c’è un Mondiale in arrivo e sto lavorando per provarci ad arrivare, spero che Prandelli veda le partite e si accorga che sto facendo ottime cose. Un’Italia con me, Abate e De Sciglio sarebbe davvero grandioso. Ieri il gol di Antonelli contro l’Inter è stato anche mio, perché con la testa ho colpito la sua nuca: fa piacere vedere gli interisti rosicare… Tanti amici, tanto onore“.