Gennaio clemente, il Milan può risalire la classifica fin da subito

kaka balotelli (spaziomilan)
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Nuovo anno, nuovo Milan. Non ci possono essere soluzioni diverse, in campionato i rossoneri sono chiamati a cambiare marcia (o quantomeno mettere almeno la prima) fin da subito, senza se e senza ma. Vincere, cercando anche di costruire un gioco migliore. Ma soprattutto vincere, battendo delle dirette concorrenti, fa male dirlo, in classifica. Nel mese di gennaio la squadra di Allegri potrà concentrarsi solo sulla Serie A, la Champions infatti riaprirà le sue “orecchie” a febbraio. Settimane piene di lavoro, con impegni ben disposti nel tempo: Milanello dovrà essere il rifugio della rinascita e presto accoglierà Honda, sperando in qualche altro acquisto. Di spazio ce n’è, dopo qualche cessione.

Atalanta, Sassuolo, Spezia, Verona, Udinese o Inter e Cagliari, questi in ordine i primi impegni invernali del 2014. 6 sfide, 4 in casa: anche il “fattore San Siro” dovrà tornare ad avere una rilevanza decisiva. Atalanta e Sassuolo ad oggi significano l’esordio di Rami prima e quello di Honda poi, ma sul campo quello che conterà sarà il successo. In nessuno dei 4 incontri di campionato il Milan può definirsi sfavorito, sarà interessante e tosta con il Verona, che pronti via ha rappresentato l’inizio della crisi del Diavolo, ma comunque in casa. Conquistare 12 punti su 12 sarebbe qualcosa di grandioso, e non impossibile, ma ne potrebbero bastare 10 (come l’anno scorso) per correre via dai bassifondi. Non meno.

Nello stesso periodo inizerà la Tim Cup, diventato un vero obiettivo visto il resto. E’ la competizione più “facile” da vincere, di secondo piano ma di buonissima importanza. Anche perché dopo più di 10 anni è arrivata l’ora di raggiungerla di nuovo. Ci sarà lo Spezia di Mangia sulla strada del Milan, nei mesi scorsi vicino proprio alla panchina rossonera, poi l’Udinese o un affascinante derby ai quarti di finale. Per un 2014 di risposte vere.