Di Vaio: “Nesta piangeva quando lasciò la Lazio per il Milan. Diventerà un grande tecnico”

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Da poco dato l’addio al calcio, con l’ultima esperienza ai canadesi del Montreal Impact, ora per Alessandro Nesta comincia una nuova fase della sua vita, dato che l’ex centrale rossonero studierà per diventare allenatore. Proprio un suo ex compagno in nerazzurro, nonchè vecchia conoscenza del calcio italiano, Marco Di Vaio, ha svelato qualche importante retroscena della carriera del Campione del Mondo, in particolare su quello che fu il suo passaggio dalla Lazio, la sua squadra del cuore, al Milan, datato 2002.

Queste le parole dell’ex capitano del Bologna ai microfoni di Radiosei: “Siamo andati via lo stesso giorno, io dal Parma alla Juve, lui dalla Lazio al Milan. Ci rimase male dell’accoglienza dopo essere stato a Milano, perché lui lì non voleva andare, mentre era in viaggio verso Milano mi chiamava piangendo, Roma era casa sua. Ci rimase male per questo. Un paio di anni fa c’era la possibilità che tornasse, per lui sarebbe stato diverso tornare: io avrei dovuto compiere qualcosa, lui aveva già fatto, aveva già compiuto alla Lazio. Probabilmente non è tornato perché non era più all’altezza del campione che era stato a Roma, e ha virato verso questa nuova esperienza. Il Montréal è come il settore giovanile, ti diverti, a volte ti arrabbi sul campo, ma poi torni a casa e ti godi la famiglia“.

Di Vaio, infine, conferma la volontà di Sandrone di intraprendere la carriera in panchina: “Alessandro vorrebbe fare l’allenatore e secondo me riuscirebbe benissimo. Quando giocava riusciva a leggeva prima le situazioni, è intelligente, un allenatore già in campo, guidava gli altri. Secondo me diventerebbe un bravissimo tecnico“.