SM ESCLUSIVO/ Giancarlo Capelli (Curva Sud): “Mai detto che noi diserteremo le trasferte. Squinzi, ci aspettavamo più rispetto…”

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E’ bastato un tam-tam sui social network per seminare l’allarme. Nelle ultime ore, infatti, è circolata la voce circa una presunta decisione della Curva Sud del Milan che avrebbe disertato ogni trasferta in Italia. La protesta sarebbe stata giustificata dopo la repressione pre-derby e durante la gara in casa contro l’Atalanta. Così come il tifo organizzato, sempre in base a queste voci, sarebbe rimasto seduto durante tutte le partite a San Siro. Interpellato in esclusiva da SpazioMilan.it, Giancarlo Capelli, detto “Il Barone”, uno dei capi storici della Sud, ha smentito categoricamente tutto.

Giancarlo, cosa c’è di vero?
“Nulla, non abbiamo assolutamente deciso di disertare le trasferte. Abbiamo detto semplicemente che valuteremo caso per caso, in base ai costi dei biglietti e alle partite fuori casa”.

Tutto nasce dalla questione relativa al biglietto per stasera a Reggio Emilia…
“Non ci sembra normale oggi pagare 39 euro per Sassuolo-Milan. Non si può continuare a dire di portare le famiglie allo stadio e poi applicare questi prezzi. Non c’è paragone con le tariffe per Milan-Atletico Madrid in Champions, che per il secondo blu costerà 25 euro”.

C’è dell’altro dietro questo malcontento?
“Ieri sera hanno dato il via libera per l’apertura del settore ospiti del Mapei Stadium anche a chi non ha la tessera del tifoso, ad eccezione dei residenti in Lombardia. E oggi avrebbero venduto i biglietti per lo stesso settore. E’ qualcosa di grottesco”.

Vi aspettate un sostegno dalla società?
“Certo, ci aspettiamo che il Milan tuteli i propri tifosi. O almeno provi a farlo. La dirigenza dovrà farsi sentire”.

Anche con Squinzi, che è tifoso rossonero…
“Bel tifoso, da un milanista che avrebbe voluto pure comprarsi un pezzo di società è stato proprio un bel gesto. Complimenti!”.