Galliani torna dal Brasile a mani vuote, il mercato è solo all’inizio

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Oggi il viaggio di Galliani in Brasile compie 10 giorni, sole e relax ma niente mercato. Strano ma vero, almeno all’apparenza. Per il momento non si è registrato nessun movimento concreto dell’ad del Milan, e così sarà fino alla fine. La vacanza a Rio De Janeiro, come scrive stamane La Gazzetta dello Sport, infatti, è pressoché conclusa. Tornerà a Milano senza i fatti, quelli immaginati e proposti dai media ma mai confermati dal diretto interessato: possibile, per restare in tema, che si sia calpestato un granchio? Difficile, di sicuro non del tutto.

Perché Galliani ha provato, anche se in maniera superficiale, a bussare di nuovo alla porta del Santos per riproporre la cessione di Robinho, ricevendo in cambio un no piuttosto secco (abbiamo appena investito su Damiao e l’unica soluzione sarebbe il prestito: potrebbe essere stata questa la riposta della squadra brasiliana). Non solo, resta impensabile credere che non ci sia stato nessun incontro con Clarence Seedorf, ormai prossimo allenatore del Milan dopo Allegri, sfruttando la vicinanza e progettando già le nuove linee per il nuovo corso. Ma tant’è. E che dire di Gabriel, invocato dal popolo e poi quasi scaricato dopo nemmeno 2 mesi dal suo debutto in Serie A, vicino a lasciare momentaneamente Milanello per farsi le ossa proprio, si dice, nel luogo dove si svolgeranno i Mondiali 2014.

Galliani valuterà tutto questo ma dopo il rientro, proverà a piazzare Gabriel ma anche Vergara, Zaccardo e Nocerino, vicino al Torino e decisivo per accelerare i tempi, bruciare la Roma ed anticipare l’arrivo di D’Ambrosio a gennaio (l’accordo per giugno esiste da tempo). Toro che apprezza Saponara, destinato a rimanere dopo la prima da titolare nel derby e l’ennesimo infortunio di El Shaarawy. Sensazioni, indiscrezioni e ragionamenti sì, manca ancora la materia prima: gli accordi, le cifre, le notizie. Sorriderà Galliani, mago dei lavori sottotraccia: in ogni caso, occhio ai possibili colpi di scena. Il mercato, comunque, è appena iniziato: Nainggolan (e forse non sarà il solo) è pronto a diventare rossonero, prima però qualche cessione.