Gattuso, nuovo appello per l’insegnante di Aosta: “Ti capisco, torna”

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 Continuano le ricerche di Christiane Seganfreddo l’insegnante di Aosta scomparsa dalla propria casa il 30 dicembre scorso. La donna di 43 anni, aveva ricevuto la diagnosi di una rara malattia autoimmune degli occhi, ma resta ancora da verificare se sia questo il motivo di un suo possibile allontanamento oppure sia ascrivibile ad altre circostanze. La miastenia oculare, malattia del nervo ottico, è la stessa che ha colpito anche l’ex centrocampista del Milan e della Nazionale Gennaro Gattuso nel 2011.

Proprio il giocatore, sentendosi vicino alla famiglia, aveva lanciato due giorni fa un messaggio a Chritiane, attraverso la trasmissione Chi l’ha visto? “Spero che tu mi stia ascoltando o guardando. So che hai la mia stessa malattia. Io ci sono passato, ho sofferto. Ma con l’aiuto dei familiari ne sono uscito. Sto bene adesso. Mi sto curando. Vivo e lavoro tranquillamente”. Gattuso aveva poi proseguito nel suo appello: “È una malattia che si risolve ci sono bravissimi dottori in Italia. Spero che tu senta questo messaggio: torna a casa, tuo figlio ti aspetta. Spero che un giorno possiamo incontrarci così potrò aiutarti a risolvere questo problema”. Ieri sera l’ex campione del mondo è comparso ancora davanti alle telecamere, questa volta durante il programma Quarto Grado.

“Da quel giorno che mi hanno detto che avevo la miastenia l’ho curata e la sto curando – ha detto Gattuso – “Ti cambia la vita, perchè vedi le cose doppie, triple, non puoi più guidare o fare molte altre cose. Io capisco quello che hai passato. A me è successo durante il riscaldamento di una partita, dove di colpo mi sembrava di essere ubriaco. Ma è una malattia che si cura, ci sono tantissimi medici e ci sono tante persone che ne soffrono. I tuoi familiari devono solo starti vicino, poi ne esci fuori” Ringhio ha poi ripetuto quanto detto in precedenza, augurandosi che Christiane tornasse a casa dal figlio e di poter un giorno incontrarla e parlare con lei.