Una cessione sempre più vicina

mexes (spaziomilan)
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Il mercato del Milan, e delle squadre italiane in generale, non dispone di molta liquidità e bisogna cercare di ricavare il più possibile dalle cessioni per poi reinvestire per i nuovi acquisti. La politica del Milan da un po’ di anni poggia sul fermo comandamento del “se non esce nessuno non arriva nessuno”. E così sembra essere anche in questa sessione di mercato che vede il Milan fermo a rincorrere un centrocampista, Nainggolan nel caso specifico, che però non può arrivare senza una cessione importante. Bisogna cedere un pezzo costoso e  i nomi che circolano sono quelli di Matri, Robinho e soprattutto quello di Philippe Mexes.

Il francese è arrivato nel 2011 dalla Roma a parametro zero e per aggiudicarselo il Milan ha dovuto spingere forte sull’ingaggio  e ha offerto al giocatore 4 milioni di euro. Un ingaggio che oggi risulta pesante per le casse rossonere, che se dovessero veder arrivare l’offerta giusta libererebbero il difensore e dirotterebbero una parte della cifra al Cagliari per Nainggolan. Mexes fino all’anno scorso, e fino a un mese fa, era un titolare inamovibile; in queste stagioni ha combinato errori grossolani ma è anche vero che dopo l’addio di Thiago Silva si è assunto la retroguardia sulle spalle e ancora oggi è il centrale di più affidamento della rosa. Inoltre ha contribuito al piazzamento Champions dell’anno scorso con il decisivo gol a Siena. Allegri quando ha recuperato Bonera ha lasciato l’ex Roma in panchina continuando a preferire Zapata (fedelissimo del tecnico livornese) che però non sembra avere le caratteristiche per guidare la difesa del Milan.

L’arrivo di Rami, amico ed ex compagno in nazionale di Mexes, sembrava aver scritto il futuro difensivo con i due francesi titolari. Così non sarà e intanto il Monaco si è fatto avanti. Claudio Ranieri conosce bene il giocatore e lo vorrebbe per farne un leader della sua difesa. Con l’offerta giusta Mexes può partire ma il paradosso è che non si andrebbe a sostituirlo con un altro difensore e si affronterebbe il resto della stagione con solo tre centrali, Rami, Zapata e Bonera che, eccezion fatta per il nuovo arrivato, per il momento, rimangono inferiori al numero cinque.